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Viareggio

Viareggio: una grande città, sede del Carnevale di Viareggio, del Croda, ma anche particolarmente legata alla discoteca Bussola.

Bussola Viareggio: cel. 347 477 477 2 o bussolaversilia@gmail.com per info & prenotazioni.

Viareggio

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Viareggio

Panorama di Viareggio
Viareggio - Bandiera
   
Viareggio - Stemma
       
Stato: bandiera Italia
Regione: Stemma Toscana
Provincia: stemma Lucca
Coordinate: 43°52′0″N 10°14′0″E / 43.86667, 10.23333Coordinate: 43°52′0″N 10°14′0″E / 43.86667, 10.23333
Altitudine: 2 m s.l.m.
Superficie: 31,88 km²
Abitanti:
64.192 novembre 2009 
Densità: 2.010,07 ab./km²
Frazioni: Torre del Lago Puccini 
Comuni contigui: Camaiore, Massarosa, Vecchiano (PI)
CAP: 55049
Pref. telefonico: 0584
Codice ISTAT: 046033
Codice catasto: L833 
Santo patrono: Maria Santissima Annunziata 
Giorno festivo: 25 marzo 
Il comune si trova qui

Posizione del comune nell'Italia

Sito istituzionale

Viareggio è una città dell’Italia centrale[1], situata nella Toscana nord-occidentale. Con i suoi oltre 64.000 abitanti è il secondo comune della Provincia di Lucca, il primo dopo il capoluogo.

La città nacque nella prima metà del XVI secolo quando era l’unica finestra sul mare per la Repubblica di Lucca. A tale periodo risale il più antico edificio cittadino, la Torre Matilde, fortificazione difensiva eretta dai Viareggini nel 1541 per contrastare la costante minaccia di incursioni dei pirati barbareschi.

Posizione del comune di Viareggio all’interno della provincia di Lucca

         

Indice

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  • 1 Descrizione
  • 2 Geografia fisica
  • 3 Clima
  • 4 Idrografia
  • 5 Territorio
  • 6 Storia
    • 6.1 Antichità
    • 6.2 Medioevo
    • 6.3 Storia moderna
    • 6.4 Storia contemporanea
    • 6.5 Curiosità storiche
      • 6.5.1 “Invenzioni” viareggine
      • 6.5.2 Progetti incompiuti
      • 6.5.3 Gli “storici” di Viareggio
    • 6.6 Toponimo
    • 6.7 Stemma Comunale
  • 7 Demografia
    • 7.1 Evoluzione demografica
    • 7.2 Vernacolo viareggino
    • 7.3 Religioni
      • 7.3.1 Confessione cattolica
        • 7.3.1.1 Note storico-religiose
        • 7.3.1.2 Parrocchie
        • 7.3.1.3 Conventi
      • 7.3.2 Altre confessioni cristiane e altre religioni
  • 8 Geografia antropica
    • 8.1 Suddivisioni amministrative
    • 8.2 La frazione di Torre del Lago Puccini
  • 9 Monumenti e luoghi di interesse
    • 9.1 Musei
    • 9.2 Luoghi naturali
      • 9.2.1 Verde pubblico
        • 9.2.1.1 La Pineta di Ponente
        • 9.2.1.2 La Pineta di Levante
        • 9.2.1.3 Piante monumentali
        • 9.2.1.4 Altro
    • 9.3 Dintorni
  • 10 Cultura
    • 10.1 Cucina viareggina
    • 10.2 Eventi e manifestazioni
      • 10.2.1 Il Carnevale
      • 10.2.2 Premi
      • 10.2.3 Manifestazioni legate alla musica
      • 10.2.4 Manifestazioni culturali
      • 10.2.5 Festival EuropaCinema
    • 10.3 Folklore e tradizioni
      • 10.3.1 Festa patronale
      • 10.3.2 Le Baldorie
      • 10.3.3 Biblioteche e Archivi
    • 10.4 Volontariato
    • 10.5 Media
  • 11 Economia
    • 11.1 Cantieristica
    • 11.2 Turismo
    • 11.3 Commercio
  • 12 Infrastrutture e trasporti
    • 12.1 Il molo e il porto
  • 13 Sport
    • 13.1 Eventi sportivi
    • 13.2 Squadre cittadine
    • 13.3 Strutture sportive comunali
  • 14 Amministrazione
    • 14.1 Viareggio sede di provincia
    • 14.2 Il Comune Unico della Versilia
    • 14.3 L’autonomia della frazione di Torre del Lago Puccini
    • 14.4 Gemellaggi
  • 15 Personalità legate a Viareggio
  • 16 Note
  • 17 Bibliografia
    • 17.1 Storia
    • 17.2 Architettura
    • 17.3 Verde pubblico
    • 17.4 Religiosità
    • 17.5 Cucina
    • 17.6 Altro
  • 18 Voci correlate
    • 18.1 La città e il territorio
    • 18.2 Manifestazioni
    • 18.3 Sport
    • 18.4 Altro
  • 19 Altri progetti
  • 20 Collegamenti esterni

Descrizione

Viareggio è conosciuta, oltre che come località di turismo balneare, per il Carnevale, nato nel 1873, con i suoi maestosi carri allegorici di cartapesta che sfilano lungo la “Passeggiata a mare”. La Maschera ufficiale del Carnevale di Viareggio è il Burlamacco, ideato nel 1930 da Uberto Bonetti. Durante la manifestazione, di gran rilievo, ci sono anche collaterali feste rionali che si svolgono tendenzialmente dal venerdì alla domenica.

Da un punto di vista artistico, Viareggio è conosciuta per le architetture eclettiche, liberty e decò e per essere la città di artisti come Lorenzo Viani, Uberto Bonetti, Alfredo Catarsini, Renato Santini, Mario Marcucci, Inaco Biancalana, Galileo Chini e Alfredo Belluomini.

La città è un attivo centro industriale e artigianale, soprattutto nel campo della cantieristica navale, da tempo conosciuta in tutto il mondo. È altresì nota per la pesca e la floricoltura.

Viareggio è sede di molti premi e manifestazioni tra i quali il Premio letterario Viareggio Répaci, istituito nel 1929, il Premio Viareggio Sport istituito nel 1985 e il Torneo Mondiale Coppa Carnevale di Viareggio, istituito nel 1949.

È inoltre da ricordare il Festival Gaber, in memoria di Giorgio Gaber, al quale partecipano artisti di spicco del panorama musicale italiano (dal 2004).

Viareggio è nota anche in ambito storico-religioso, tra le vicende più significative quelle di Sant’Antonio Maria Pucci e di Clelia Merloni.

La città è inoltre nota per aver dato i natali a Marcello Lippi, l’allenatore della nazionale italiana di calcio vincitrice del titolo mondiale nel 2006.

Geografia fisica

La città è situata sul mar Tirreno, ha 10 km di spiaggia sabbiosa di cui 6 gestiti dagli stabilimenti balneari e 4 di spiaggia libera (quasi tutta la spiaggia libera fa parte del Parco Naturale Regionale Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli). Confina con i comuni di Camaiore, Massarosa e Vecchiano (PI).

Clima

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Clima della Toscana e Stazione meteorologica di Viareggio.

Il clima viareggino presenta un alto tasso di umidità (tra 60 e 80% di umidità relativa nei mesi estivi) e una piovosità di 900-1000 mm annui, causati dalla vicinanza delle Alpi Apuane alla costa [2]. I venti principali sono quelli spiranti da SE, il Libeccio e il Ponente che battono la costa per due o tre giorni di seguito causando forti mareggiate.

  • Temperatura media annua: 15 °C
  • Temperatura massima media annua: 19,2 °C
  • Temperatura minima media annua: 11 °C
  • Classificazione climatica: zona D, 1416 GR/G
  • Diffusività atmosferica: bassa, Ibimet CNR 2002

Idrografia

Il territorio comunale è bagnato dal lago di Massaciuccoli e attraversato dai canali Burlamacca, Farabola, Fossa dell’Abate (confine con il comune di Camaiore), Fosso Le Quindici e i molti altri canali delle paludi che circondano il lago di Massaciuccoli.

Territorio

Il territorio viareggino si estende completamente sulla pianura alluvionale costiera della Toscana.

  • Classificazione sismica: zona 3 (sismicità bassa), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003

Storia

Antichità

In zona, sia sui colli che in pianura, si trovano testimonianze di attive presenze di popolazioni preistoriche. Da recenti indagini archeologiche sappiamo che l’area circostante il lago di Massaciuccoli (compresa la zona di San Rocchino e della Migliarina, alla periferia di Viareggio) dal VIII secolo a.C. fu abitata da gruppi di Etruschi che commerciavano con le popolazioni liguri stanziate nell’entroterra collinare e montuoso (Comune di Camaiore e parte Nord di quello di Massarosa). Nel III secolo a.C. nel territorio montuoso circostante imperversarono i Liguri Apuani, nel 180 a.C. i Romani sconfissero i Liguri Apuani e iniziarono la colonizzazione della zona (attuali territori di Massaciuccoli, Camaiore, Pietrasanta). Nel Medioevo si svilupparono i primi villaggi collinari, molti dei quali esistono tuttora. Il futuro territorio di Viareggio era paludoso e non venne abitato. Intorno al 1000 d.C. iniziarono le prime lotte fra Lucca e Pisa per il controllo della costa versiliese, che dall’Alto Medioevo era una selva di proprietà di feudatari (cattani o capitanei) spesso in lotta tra loro.

Recentemente sono stati pubblicati dei libri che sostengono nuove teorie sulle origini di Viareggio. Queste teorie riguardano ipotetici insediamenti preromani il cui sviluppo storico avrebbe portato alla nascita di Viareggio. Queste teorie sarebbero supportate da ritrovamenti di piccoli reperti (frammenti ceramici…) nell’estrema periferia di Viareggio e nelle località limitrofe e da alcuni documenti antichi che citerebbero questo antico insediamento. Per quanto affascinanti queste teorie si discostano dalla storia tradizionale (molto più verificata) della costa versiliese e, fino ad oggi, non sono supportate da prove sufficienti a ritenerle vere.

Medioevo

Al 1169 risale il primo fatto storico riguardante Viareggio: venne costruita una torre di legno a guardia del litorale. Poco più di due anni dopo (1172) fu edificata l’opera militare che prese il nome “Turris de Via Regia”, dal nome della via che doveva essere percorsa per accedervi (oggi via Montramito). Il territorio di Viareggio, negli anni successivi, fu conivolto nelle dispute fra Pisa e Lucca per la supremazia e il controllo del territorio litorale. Tale conflitto traeva le sue origini, da una parte, dal desiderio di Lucca di avere uno sbocco sul mare e, dall’altra, da Pisa che temeva la concorrenza economica della rivale. In questi anni i feudatari versiliesi sono costretti ad abdicare per fare spazio alla signoria di Castruccio Castracani. In generale fino al 1400 il territorio su cui si sarebbe sviluppata Viareggio rimase segnato da un susseguirsi di guerre e dispute minori, invasioni di eserciti e saccheggi. Oltre a tali “sciagure” determinate dall’uomo, anche la natura fece il suo corso con la pestilenza che, raccontata anche da Giovanni Boccaccio nel “Decamerone”, intereresserà l’Italia intera.

La Torre Matilde

Storia moderna

In questi anni Firenze espanse il proprio controllo sulla Toscana. Lucca riuscì, con grandi sacrifici finanziari, a mantenere l’indipendenza.

Con lodo arbitrale di Leone X, il 10 settembre 1513, Lucca perse il controllo del porto di Motrone. Tale evento avrebbe interessato direttamente Viareggio che, da quel momento, vide concentrare gli sforzi di Lucca per farlo diventare il centro dei propri commerci. Oltre alla costruzione della nuova torre quadrata (1534) a protezione del porto, si cominciò a costruire i primi insediamenti della futura città.

Questo secolo fu uno dei più difficili per i circa 300 abitanti di Viareggio: la zona era insalubre, malaria e epidemie mortali rendevano la vita dei pescatori e dei contadini molto difficile. Lucca, per contro, cercò in tutti i modi di far migliorare il tenore di vita bonificando le paludi e incoraggiando il trasferimento della popolazione lucchese nel nuovo borgo.

Piano piano Viareggio cambiò volto, furono costruite due chiese e due piccole fabbriche, altre botteghe sorsero intorno, il porto diventò sempre più attivo. Le terre, bonificate, iniziarono ad essere sempre più coltivate.

Nel 1701 Viareggio diventò comune. Nel 1739, grazie all’ingegnere idraulico Bernardino Zendrini la zona paludosa fu finalmente bonificata, il paese diventò una città dove i nobili lucchesi iniziarono a costruire i propri palazzi.

Storia contemporanea [modifica]

“Capitale” della Versilia
Canale Burlamacca

Con il passare del tempo Viareggio si è guadagnata il titolo di Capitale della Versilia, ma questo appellativo non è corretto. Infatti la Versilia è composta solo da quattro comuni: Forte dei Marmi, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema. Dai tempi di Gabriele D’Annunzio la definizione di Versilia comincia ad allargarsi fino ad arrivare al concetto attuale dove vengono erroneamente considerate versiliesi anche Viareggio, Camaiore e Massarosa. I confini attuali della Versilia sono oggi rappresentati dal fiume Cinquale (Provincia di Massa-Carrara)a nord e dal fosso di Motrone a sud. A est trova invece il suo limite naturale nelle Alpi Apuane. Viareggio è considerata la capitale che Cesare Garboli (Viareggio 1928, Roma 2004; saggista e critico letterario) definì “abusiva” proprio perché non appartenente alla Versilia.

Nel 1797 fu costituita da Napoleone la Repubblica Cisalpina. Dopo varie scaramucce, nel 1799 le truppe cisalpine iniziarono l’occupazione della Repubblica di Lucca (il 6 gennaio fu occupata Viareggio). Terminata l’occupazione delle repubblica oligarchica furono indette delle elezioni, ma il risultato modesto per i giacobini li spinse a eliminare il governo lucchese e formarne uno provvisorio. Inizialmente i viareggini non reagirono, ma anzi sembrarono accettare le nuove idee dei francesi. Più tardi però videro invece in questi degli stranieri arroganti, nemici del Cattolicesimo e delle loro tradizioni e che derubavano la città e il 6 maggio insorsero contro la milizia giacobina, aiutati dagli abitanti delle città vicine. Il 7 arrivarono le truppe da Livorno per placare le sommosse e gli insorti si dovettero arrendere.

Napoleone era imperatore e Lucca, come altre città, fu trasformata in principato la cui sovranità fu assegnata a Felice Baciocchi, anche se il potere era esercitato effettivamente dalla sorella maggiore di Napoleone, Elisa. Il governo di Elisa fu caratterizzato da provvedimenti impopolari come quelli contro il patrimonio ecclesiastico. Anche la politica finanziaria era irregolare ma, per contro, si ebbero anche certi interventi meritori come ad esempio l’adozione del “Codice Napoleone”, l’adozione del sistema metrico, l’introduzione, in campo sanitario, della vaccinazione obbligatoria e gratuita contro il vaiolo. Più in generale il governo di Elisa contribuì positivamente a migliorare gli aspetti relativi all’assistenza, alla beneficenza e all’istruzione.

Con la caduta di Napoleone, Viareggio fu teatro di fatti sanguinosi. Nel marzo 1814 dopo la caduta e la fuga dei Baciocchi, i viareggini manifestarono contro i francesi. La manifestazione, però, sconfinò in atti di puro teppismo.

Viareggio rimase sotto il dominio austriaco fino al 1817 quando il Congresso di Vienna assegnò a Maria Luisa di Borbone-Spagna il nuovo Ducato di Lucca. Gli anni seguenti videro la Restaurazione, quanto di buono era stato fatto sotto l’impero napoleonico venne perduto. Anche il nuovo regno tuttavia contribuì al miglioramento strutturale di Viareggio dove fu costruita la prima darsena. Nel 1820 Viareggio fu dichiarata città.

Dopo la morte della madre (13 marzo 1824) è la volta di Carlo Ludovico di Borbone che contribuì a migliorare la città dotandola di una nuova chiesa, un regio casinò e di due stabilimenti balneari, i primi costruiti a Viareggio.

Il 5 ottobre 1847 Lucca fu ceduta alla Toscana. Viareggio, nella nuova realtà, si sviluppò come centro balneare, non più limitato alla sola Lucca ma esteso a tutta la Toscana. Nel 1848 Viareggio scelse il proprio stemma, che è rimasto tuttora, in cui sono presenti: un’ancora con tanto di gomena e uno scudo bianco, rosso e verde. Il tricolore, simbolo dell’unità d’Italia, è vanto dei Viareggini, unici ad averlo nel proprio stemma. In questi anni Viareggio era meta di esuli risorgimentali tollerati dal potere locale.

In questi anni l’economia di Viareggio era in rapida espansione, infatti all’industria balneare già affermata si aggiunse quella della marineria velica. Iniziarono nel contempo le prime lotte sociali con l’affermarsi di una coscienza di classe. Il lavoratori fondarono le società di mutuo soccorso e successivamente si organizzarono nei primi movimenti politici di varia ispirazione (anarchici, socialisti, cristiani).

Perla del Tirreno
Appellativo dato alla città ai primi del XX secolo, un momento di grande lustro, in cui Viareggio era un centro turistico conosciuto e apprezzato nel mondo.

Agli inizi del secolo Viareggio vide un notevole sviluppo del litorale e dell’industria balneare che determinò un mutamento su un tratto vasto di costa. Nacque la Passeggiata, con i suoi caffè e negozi. La città fu definita “Perla del Tirreno”. Il legno era però il materiale di gran lunga più usato nella costruzioni e nel 1917 questo alimentò un incendio destinato, in una notte, a distruggere gran parte delle costruzioni presenti. Il legno tuttavia restò largamente utilizzato fino al periodo fascista quando si iniziò a costruire con materiali diversi.

Il 2 maggio 1920, a seguito dell’uccisione di un tifoso viareggino (Augusto Morganti) da parte di un carabiniere durante una partita di calcio Viareggio-Lucca giocata a Viareggio, scoppiò il malessere sociale dei viareggini. I viareggini insorsero, assediarono il comando dei carabinieri e per tre giorni occuparono la città catturando e disarmando i militari (due feriti) che vennero inviati per placare l’insurrezione. I rivoltosi istituirono, se così si può dire, la “Repubblica di Viareggio”, difesa dalle “Guardie Rosse”, l’obiettivo finale era quello della rivoluzione. Infine fu inviata una nave da guerra e i ribelli si dovettero arrendere, i capi furono processati e condannati.

Nel 1921 furono uccisi dai fascisti Pietro Nieri ed Enrico Paolini in piazza Grande (oggi piazza Nieri e Paolini) due giovani di estrema sinistra. Le due fazioni si erano accordate per scontrarsi senza armi, ma così non fu. Fu il primo delitto politico di quegli anni tesi, ma non l’ultimo.

Durante la Seconda guerra mondiale Viareggio subì bombardamenti pesantissimi: interi quartieri furono distrutti completamente o quasi.

Nel Dopoguerra iniziò con grande passione la ricostruzione (primo sindaco dopo la Liberazione fu l’Avv. Corrado Ciompi che guidò la Giunta Comunale dal 18/7/44 al 1/4/46); in quel periodo fu avviata la costruzione del “vialone” e si ridette vita al Carnevale (1946). Tra alti e bassi la città ha continuato a crescere e svilupparsi fino ad oggi. Oggi è ancora una nota località turistica balneare, è famosa per il suo carnevale e per la cantieristica navale.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Incidente ferroviario di Viareggio.

Alle 23,48 del 29 giugno 2009, un treno merci composto da 14 vagoni-cisterna contenenti gas GPL deragliò a causa di un cedimento strutturale di un carrello del primo vagone. La fuoriuscita di GPL scaturita dalla rottura della cisterna 1 del convoglio saturò in pochi attimi la zona circostante la stazione e prese fuoco inondando di fiamme tutto ciò che incontrò sul suo percorso. A causa della deflagrazione crollarono immediatamente due intere palazzine e se ne incendiarono altre decine che furono poi per lo più abbattute. La via Ponchielli rimase tristemente famosa per questo evento, uno dei momenti di lutto più pesanti per la città. Il disastro provocò 32 morti (l’ultimo dei quali nel dicembre 2009), tra cui alcuni bambini e 25 feriti.

Curiosità storiche

“Invenzioni” viareggine

Darsena

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Cantieri Benetti e Barcobestia.

I cantieri navali viareggini, di importanza internazionale, conobbero un periodo di grande importanza nel XIX secolo in cui a Viareggio furono inventati alcune tipologie di imbarcazioni.

  • Barcobestia
  • Paranza Viareggina, si trovava a Viareggio fino al 1890, imbarcazione da pesca.
  • Tartana Viareggina, imbarcazione da pesca a vela.
  • Bovo Viareggino
  • Cutter Viareggino
  • Goletta Viareggina
  • Brigantino Goletta Viareggino

Altre invenzioni sono:

  • Piastrella Viareggio: tipo di mattonella in cemento quadrata con decorazioni simmetriche a pressione diffusa in tutto il mondo per pavimentazioni esterne pubbliche o private.
  • Saldatura viareggina: metodo di saldatura utilizzato nei cantieri navali viareggini.
  • Casa viareggina: tipo di abitazione a uno o due piani con cortile interno, “passetto” e “casetta in fondo all’orto” (dove si ritiravano i proprietari quando affittavano la casa ai villeggianti).

Progetti incompiuti

Sulla città, a partire da tempi antichi, sono stati fatti molti progetti mai attuati e moltissime sono le proposte di cui si discute da anni.

  • Mura cittadine, progettate dal governo lucchese nel XVII secolo, progetto abbandonato perché troppo complesso e costoso.
  • Progetto per la sistemazione dei Viali a mare, Galileo Chini e Ugo Giusti, 1929.
  • Albergo e nuovo lido (Grattacielo), Angelo Crippa, 1929.
  • Viale di collegamento tra la stazione ferroviaria e piazza Mazzini, Raffaello Brizzi, 1936.
  • “Nuova Viareggio”, quartiere da realizzare nella zona costiera tra la Darsena e Torre del Lago Puccini, Chini, Billet, Morandi e Sargentini, ventennio fascista.
  • Piano Roger per la Passeggiata, anni novanta.

Gli “storici” di Viareggio

Molte persone hanno scritto riguardo alla storia di Viareggio, la maggior parte dei quali non sono storici per professione, ma appassionati che con grande sforzo e impiego di tempo hanno portato avanti le loro ricerche e pubblicato i risultati. Il già notevole numero di pubblicazioni di storia locale continua tuttora ad arricchirsi di nuovi titoli.

Toponimo

Mar Ligure e Mar Tirreno
Canale Burlamacca

Il confine settentrionale tra il Mar Tirreno e il Mar Ligure, come riportato dalle pubblicazioni ufficiali[3] dell’Organizzazione idrografica internazionale, è la linea che congiunge Capo Corso (in Corsica) con l’isola Tinetto (nel Golfo di La Spezia). Pertanto tutta la costa toscana ed il Golfo di La Spezia fanno parte del Mar Tirreno.

Il nome della città deriva dal termine latino “via regis”, nome della strada tracciata nel Medioevo che collegava la fortificazione sulla spiaggia a Lucca.

Secondo altri invece deriva da “vicus regius” in quanto in località “Gli Ortacci” esisteva un piccolo nucleo abitato (vicus) in età imperiale ed essendo questo centro di proprietà imperiale era definito “regius”.

Stemma Comunale

Lo stemma attuale è quello scelto nel 1848 con piccole modifiche. Quello precedente fu scelto nel 1752 e raffigurava Sant’Antonio da Padova, primo patrono della città.

Nello stemma della città sono presenti: un’ancora con gomena e uno scudo bianco, rosso e verde. Viareggio fu tra i primi comuni ad avere il tricolore nel proprio stemma.

Demografia

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Vernacolo viareggino

A Viareggio si parla un vernacolo caratteristico. Il Vernacolo Viareggino usa tra l’altro diverse espressioni e modi di dire tipici. Come molti dialetti e vernacoli viene di rado più parlato quotidinamente, ma è ancora piuttosto vitale grazie ai numerosi spettacoli teatrali in vernacolo che vengono organizzati (i più importanti sono le “Canzonette”, spettacoli comici in parte cantati organizzati nel periodo di Carnevale di Viareggio) e alla pubblicazione di opere in prosa e in poesia in viareggino. Esistono in commercio raccolte di modi di dire e veri e propri dizionari di vernacolo.

Religioni

Confessione cattolica

Chiesa di San Giovanni Bosco

Simpatie per il socialismo, il comunismo e l’anarchia, narrate da Lorenzo Viani e Mario Tobino, nei viareggini hanno convissuto con una radicata religiosità. Le testimonianze storiche ci mostrano una Viareggio dal duplice animo socialista laico e cattolico. Particolarmente sentita tra i marinai era la devozione verso Maria Addolorata, come testimoniano gli ex-voto conservati nelle Basilica di Sant’Andrea, tuttora, restano vecchi marinai devoti a Maria. Più su posizioni laiche o atee i diversi intellettuali ed artisti del territorio viareggino.

Patrona della città è Maria Santissima Annunziata, precedentemente era Sant’Antonio da Padova.

Per il notevole movimento di persone, che ha sempre contraddistinto l’attività marinara ed il turismo, i viareggini sono sempre stati affetti da un minore provincialismo, rispetti ad altri centri della zona, che ha favorito, rispetto a questi, una maggiore circolazione di idee, religioni diverse (leggi sotto) ed una secolarizzazione più rapida.

Note storico-religiose

Dal punto di vista storico-religioso la città è nota per conservare le spoglie di sant’Antonio Maria Pucci, che vi operò lungamente e qui morì.

Il 30 maggio del 1894, la forlivese Clelia Merloni fondò qui la Congregazione delle Apostole del Sacro Cuore di Gesù, oggi diffusa dall’Italia al Brasile agli Stati Uniti.

Parrocchie

Viareggio fa parte della Arcidiocesi di Lucca. Le parrocchie viareggine sono:

  • Parrocchia di Sant’Andrea
  • Parrocchia di Sant’Antonio
  • Parrocchia di San Paolino
  • Parrocchia di San Giovanni Bosco
  • Parrocchia della Madonna del Buon Consiglio
  • Parrocchia di Santa Maria Assunta
  • Parrocchia dei Sette Santi Fondatori
  • Parrocchia di Santa Rita
  • Parrocchia della Natività della Beata Vergine Maria
  • Parrocchia della Resurrezione di Nostro Signore
  • Parrocchia di San Giuseppe (Torre del Lago Puccini)
Conventi

Facciata della Chiesa di Sant’Antonio

  • Convento delle Suore Dorotee, le suore gestiscono la scuola paritaria Santa Dorotea (dal 1897).
  • Convento di Sant’Antonio (dei Frati Minori Francescani), i frati reggono la Parrocchia di Sant’Antonio.
  • Convento di Sant’Andrea (dei Servi di Maria) , sorto nel 1843, insieme alla Parrocchia. I frati reggono la parrocchia di Sant’Andrea.
  • Convento delle Suore Agostine, le suore affittano camere gestendo un servizio di bed&breakfast.
  • Convento dei Frati Cappuccini. Negli anni sessanta i religiosi trasformarono una vecchia casa colonica in un piccolo convento, in località Bicchio. Adesso è la sede del Centro Regionale dell’Ordine Francescano Secolare
  • Convento delle Suore Mantellate, le suore gestiscono una scuola paritaria.
  • Convento delle Suore Barbantine, le suore gestiscono una casa di cura.
  • Recentemente la Parrocchia di Santa Rita ha concesso i locali della vecchia chiesa di Santa Rita come abitazione provvisoria alle suore Minime del Sacro Cuore.

Altre confessioni cristiane e altre religioni

  • Nei primi anni del XX secolo, Viareggio ospitava una notevole comunità di inglesi anglicani. Nel 1910 fu edificata una chiesetta anglicana: la “Chiesa del Redentore e di Tutti i Santi” e, nel 1912 un piccolo cimitero anglicano. La comunità si ridusse sempre più, fino a scomparire. Nel dopoguerra la chiesa fu gestita per qualche tempo dai Valdesi e infine, nel 1977 fu sconsacrata e venduta. Oggi ospita una pizzeria.
  • Dal 1954 esiste a Viareggio anche una piccola sinagoga, dove si tengono funzioni regolari durante i periodi estivi. Serve la piccola comunità ebraica viareggina e i turisti ebrei, è una sezione della Comunità di Pisa. A Viareggio esiste ancora oggi un piccolo cimitero ebraico.
  • Negli ultimi anni si è anche rafforzata a Viareggio, a seguito dell’arrivo di immigrati extracomunitari, la presenza di islamici. Questi ultimi non hanno però in città un luogo di culto. Ci sono però alcune macellerie arabe.
  • A Viareggio sono presenti anche altre comunità religiose, la più numerosa delle quali è quella dei Testimoni di Geova, che ha proprio luogo di culto in città, la Sala del Regno dei Testimoni di Geova, nel Viale Mario Tobino.
  • Infine, da alcuni decenni, durante il periodo estivo gli Hare Krishna, festeggiano il Ratha Yatra in onore di Jagannatha sulla Passeggiata di Viareggio.

Geografia antropica

Suddivisioni amministrative

  • Viareggio fa parte della Provincia di Lucca.
  • La città è sede del Compartimento Marittimo di Viareggio e sede della Capitaneria di Porto. Le imbarcazioni registrate al compartimento di Viareggio sono targate VG.
  • Dal punto di vista sanitario la città fa parte dell’ASL 12 “di Viareggio”.
  • I beni storici e artistici di Viareggio sono tutelati dalla “Soprintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio e per il Patrimonio Storico, Artistico e Etnoantropologico di Lucca e Massa Carrara”.
  • La città è sede del Distretto telefonico di Viareggio (prefisso 0584), sotto il Compartimento di Pisa.

Il comune conta oltre 61.000 abitanti, ha una superficie complessiva di 31.88 km² e una densità abitativa di circa 2000 residenti per km².

Visuale di Viareggio (Campo d’Aviazione)

L’unica frazione di Viareggio è la vicina Torre del Lago Puccini.

La frazione di Torre del Lago Puccini

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Torre del Lago Puccini.

Villa Orlandi

Il Liberty
Caffè Margherita

All’inizio del XIX secolo si arricchisce di edifici in stile liberty, eclettico e decò progettati e decorati da artisti famosi come Galileo Chini, Alfredo Belluomini e Ugo Giusti. Un gran numero di questi edifici si trova in Passeggiata.

Torre del Lago Puccini è l’unica frazione di Viareggio e ha circa 11.000 abitanti. Al nome originario di Torre del Lago è stato aggiunto in tempi recenti quello di Puccini per rendere onore al grande compositore Giacomo Puccini che qui visse e compose molte delle sue opere. Ogni anno, nel periodo estivo, in onore di Puccini si tiene il Festival Puccini, nel quale vengono rappresentate opere nel Gran teatro all’aperto che si affaccia sul lago di Massaciuccoli. Torre del Lago è anche famosa per la sua marina, molto frequentata specialmente nel periodo estivo, per la presenza di ristoranti e discoteche, e come località di turismo LGBT (Friendly Versilia).

Monumenti e luoghi di interesse

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Monumenti di Viareggio.

La città ha perso una parte notevole dei suoi beni storici e artistici durante la Seconda guerra mondiale, a seguito dei pesanti bombardamenti che la colpirono. Nonostante questo in città si possono trovare architetture, monumenti o anche semplici targhe interessanti. Notevoli le architetture liberty, decò ed eclettiche di molti edifici. La zona più monumentale e di maggior pregio artistico della città, per qualità e quantità di edifici di interesse architettonico è la Passeggiata e i Viali a mare. Celebre è il Teatro Politeama che si affaccia sul lungomolo.

Nel 1998 fu fondato il “Centro Studi Cultura Eclettica, Liberty, Decò” dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Viareggio per studiare e promuovere questa parte del patrimonio artistico della città.

Musei

  • Musei Civici di Villa Paolina (Museo Archeologico “Alberto Carlo Blanc”, Pinacoteca “Lorenzo Viani”, Museo degli strumenti musicali “Giovanni Ciuffreda”, Appartamenti monumentali di Paolina Bonaparte, Atelier del pittore Alfredo Catarsini)
  • Museo della Marineria
  • Museo della Cittadella del Carnevale
  • La Galleria Comunale di Arte Moderna e Contemporanea di Viareggio (GAMC) è allestita nello storico Palazzo delle Muse. La collezione attualmente si compone di oltre 3000 opere di circa 750 artisti protagonisti dell’arte del XX secolo. Vi è anche una significativa presenza di autori del luogo, anche di rilevanza nazionale come Renato Santini (allievo di Lorenzo Viani) o che hanno avuto legami di varia natura con questa terra, come Moses Levy e di opere che hanno come soggetto i paesaggi locali. La GAMC possiede la più importante raccolta pubblica di opere di Lorenzo Viani, originale esponente dell’Espressionismo europeo.

Luoghi naturali

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Lago di Massaciuccoli, Parco naturale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli, Lecciona e Santuario dei cetacei.

Da vedere il lago di Massaciuccoli nel Parco naturale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli.

Verde pubblico [modifica]

Viareggio ha una notevole estensione di verde pubblico grazie alle sue “Pinete”.

La Pineta di Ponente

Si estende per buona parte della lunghezza della parte nord della città. Fu piantata nel 1747 per difendere la zona dalle intemperie e dai venti che dal mare flagellavano la costa. In realtà i pini sono solo una parte degli alberi presenti in questo parco pubblico. All’interno del parco ci sono attività commerciali e ricreative, piste ciclabili, viali e sentieri pedonali, attrezzature sportive, servizi igienici, tavolinetti per pic-nic. Da vedere il Laghetto dei Cigni. Nel periodo primaverile ed estivo lungo il viale Capponi, il viale pedonale che attraversa la parte centrale della Pineta, vengono organizzati mercatini.

La Pineta di Levante

Vasta area verde che va dal quartiere Darsena fino a Torre del Lago Puccini. Fa parte del Parco Naturale Regionale Migliarino-San Rossore- Massaciuccoli. L’antropizzazione è minore rispetto alla Pineta di Ponente a causa dei vincoli naturalistici che la tutelano. In questa pineta si trova la Villa Borbone.

Piante monumentali

(Alcune delle più note piante monumentali di Viareggio, molte delle quali si trovano nelle Pinete).

Altro

Un quartiere con molti spazi verdi è l’ex-Campo d’aviazione. Negli ultimi anni è stata data maggior importanza al verde e nell’urbanizzare i nuovi quartieri sono stati spesso previsti dei parchi pubblici. I quartieri più antichi sono caratterizzati dalle Pinete.

Dintorni

Viareggio si trova a circa 25 km dalle città di Pisa e Lucca e a ridosso di ambienti naturali di notevole valore come le Alpi Apuane (dal 1985, parco naturale regionale delle Alpi Apuane), il lago di Massaciuccoli, il parco naturale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli e il santuario dei cetacei. Ogni città e paese circostante è degno di nota, nelle località collinari dell’entroterra si trovano incredibili testimonianze storiche come le pievi medievali. Viareggio, infine, dista circa 97 km da Firenze.

Cultura

Cucina viareggina

La cucina viareggina è stata fino a non molto tempo fa poco nota anche a livello locale rispetto ad altre cucine. Ultimamente, invece, si sta un po’ riscoprendo. In generale è una cucina abbastanza povera, più di mare che di terra (a causa dell’economia cittadina che nel passato era largamente basata sulla pesca) e che fa abbondante uso di quello che i cuochi chiamano pesce povero.

Eventi e manifestazioni

A Viareggio vengono organizzati numerosi eventi (vedi anche il paragrafo dedicato allo sport). La manifestazione più importante è sicuramente il Carnevale.

Tra gli eventi ci sono anche soprattutto il memorial del 29 giugno che nell’anno 2009 si è tenuto presso lo stadio dei Pini di Viareggio, poi ci sono manifestazione beach tennistiche e di beach soccer di grande livello nella zona della Darsena.

Il Carnevale

Carro del Carnevale, 2007

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Carnevale di Viareggio, Burlamacco e Torneo di Viareggio.
  « Salutiamo il Carnevale
Ch’è rumore, ch’è follia,
l’universa frenesia
che rinascere ci fa.[...] »
 
(da “Il Carnevale a Viareggio” (Su la coppa di champagne), L. Maffei)

Considerato il più importante carnevale d’Italia e d’Europa. Nacque nel 1873, la cartapesta nella costruzione dei carri fu introdotta nel 1925. Maschere ufficiali sono Burlamacco e Ondina, disegnate per la prima volta da Uberto Bonetti nel 1931 (i nomi vennero dati nel 1939) e ritoccate in seguito. Dal 1954 la RAI segue la manifestazione. Dal 2001 i carristi lavorano nella Cittadella del Carnevale, spazio dove vengono organizzati anche manifestazioni ed eventi non legati al carnevale. Nel periodo di carnevale e collegati a questa manifestazione, vengono organizzati molti eventi, sia di interesse locale che nazionale o internazionale come il Torneo Mondiale di calcio “Coppa Carnevale”.

Premi

  • Premio letterario Viareggio Répaci, fondato nel 1929 da Leonida Répaci, Alberto Colantuoni e Carlo Salsa.
  • Premio internazionale Artiglio, in memoria dei palombari dell’Artiglio, riguarda il mondo subacqueo.
  • Premio Sport Città di Viareggio, istituito nel 2001, riguarda gli atleti e coloro che lavorano (o hanno lavorato) nel campo dello sport.
  • Premio Viareggio Sport, istituito nel 1985 in memoria di Gherardo Gioé. Il premio ha 5 sezioni, che riguardano sportivi, giornalisti e altre personalità legate allo sport.
  • Vengono consegnati anche alcuni premi legati al carnevale.

Manifestazioni legate alla musica

  • Festival Puccini (Torre del Lago Puccini), dal 1930, si svolge ogni estate, nei mesi di luglio e agosto in un teatro all’aperto da 3200 posti in riva al lago di Massaciuccoli.
  • Cittadella Jazz and more…, festival musicale che si tiene dal 2002 alla Cittadella del Carnevale.
  • Festival teatro canzone – Giorgio Gaber, dal 2004 si tiene alla Cittadella del Carnevale.
  • Reginetta della canzone

Manifestazioni culturali

  • Viareggio Incontri, serie di incontri culturali monotematici. Si svolge al Caffè “Il Principino”, sulla Passeggiata.

Festival EuropaCinema

EuropaCinema è un festival cinematografico internazionale dedicato esclusivamente al cinema europeo. È stato fondato nel 1984 a Rimini, ma dopo le prime quattro edizioni è approdato a Bari nel 1988, e si è poi trasferito definitivamente a Viareggio dal 1989.

Folklore e tradizioni

Festa patronale

Nella settimana che precede il 25 marzo, festa di Maria Annunziata, patrona della città di Viareggio, viene tuttora organizzata la tradizionale Fiera dei Ciottorini, organizzata dal “Comitato Vecchia Viareggio”. I ciottorini sono piccoli oggetti artistici, giocattoli e vasellame in terracotta, quasi sempre non colorata, prodotti artigianalmente. La fiera, di dimensione molto ridotta, si svolge in piazza del Mercato Vecchio e in piazza Ragghianti, un tempo in piazza Grande (oggi piazza Nieri e Paolini). Vi si possono acquistare i “ciottorini”, prodotti alimentari tipici, libri di storia locale, oggetti artigianali, e altri oggetti. La locandina dell’evento è disegnato dagli studenti delle scuole medie inferiori, selezionato tramite un concorso.

Le Baldorie

Come ringraziamento per aver fatto cessare la grave epidemia di colera, che aveva colpito la zona nel luglio del 1854, era tradizione da quell’anno accendere la sera del 7 settembre fuochi nelle piazze dei quartieri. Questa tradizione, dopo qualche incidente, è stata interrotta forzatamente negli anni novanta per volere delle autorità, anche se a volte in alcuni quartieri i cittadini hanno provato ad organizzarle comunque.

Biblioteche e Archivi

  • Biblioteca Comunale “Guglielmo Marconi”. È ospitata nei locali del Palazzo delle Muse e conta circa 70.000 volumi disposti a scaffale aperto, 170 posti a sedere, postazioni multimediali e zone relax (circa 1600 m2 totali). Ha una sezione per bambini e ragazzi (circa 15.000 volumi) e quattro salette tematiche (due per la donazione Vera e Giovanni Pieraccini, una per i libri sulle tematiche femminili, una dedicata al Premio Viareggio Répaci). La biblioteca di Viareggio nasce nel marzo 1892 dalla fusione della Biblioteca circolante della Società di Mutuo Soccorso fra operai e marinari, risalente al 1888, e quella della Scuola tecnica di Viareggio, col nome di “Biblioteca popolare aggregata alla Scuola tecnica”. Dopo peregrinazioni in sedi diverse, la biblioteca, nell’ottobre del 1940, andò a occupare la sede attuale, nel Palazzo delle muse e venne intitolata a Guglielmo Marconi nel marzo 1942.
  • Centro Documentario Storico. Istituito nel 1963 (il suo fondatore fu Francesco Bergamini) per raccogliere e conservare il patrimonio archivistico della città. È composto da varie sezioni: archivio comunale (sezioni pre e post unitarie), biblioteca, fototeca, mappe e carte, emeroteca, carnevale, sezione Lorenzo Viani, sezione tesi di laurea. Il Centro documentario Storico è anche molto attivo nella divulgazione promuovendo incontri e pubblicando materiale.
  • Biblioteche e archivi delle parrocchie, degli istituti religiosi, dei cimiteri e delle associazioni di volontariato

Volontariato

A Viareggio sono presenti molte associazioni di volontariato, le più importanti sono:

  • Venerabile Arciconfraternita della Misericordia, (sede: via Cavallotti, palazzo di notevole interesse artistico), presente in città dal 1826 come “Compagnia del Santissimo Sagramento e della Carità cristiana”, in seguito “Compagnia di Carità cristiana” (1838), fa parte della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, di ispirazione cattolica, si occupa principalmente del settore sanitario, assistenza sociale, gestisce un asilo notturno.
  • Pubblica Assistenza Croce Verde Viareggio, (sede: via Garibaldi), presente in città dal 1877 come “Società di soccorso e salvamento ai naufraghi”, fusa con la Croce Verde nel 1896. Di ispirazione laica, fa parte dell’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, si occupa oltre che del settore sanitario, di protezione civile, assistenza sociale ed organizza la conclusiva delle “feste rionali” di Carnevale.
  • Croce Rossa

Media

Emittente cittadina è Radio e Rete Versilia. Il 16 dicembre 2007 è tornato in onda Canale 39, ripristinando il vecchio duopolio televisivo locale. Quotidiani che interessano Viareggio sono: Corriere della Versilia e Il Tirreno e La Nazione negli inserti locali.

A Viareggio sono state girate molte scene di film, tra l’altro i carristi, oltre a dedicarsi al carnevale, producono anche scenografie cinematografiche.

Economia

  • Settore primario: grande importanza riveste ancora la pesca e la floricoltura (i fiori vengono venduti all’ingrosso nel Mercato dei Fiori di Viareggio), le cave di sabbia e torba sono invece state chiuse.
  • Settore secondario, le attività più importanti sono la cantieristica navale e produzioni collegate; è storica la presenza della fabbrica Salov del gruppo Sagra, che tra poco lascerà la città per trasferirsi nella zona industriale di Montramito (Massarosa). Ci sono varie attività artigianali.
  • Settore terziario: le attività principali sono quelle legate al turismo e al commercio.

Cantieristica

All’inizio dell’XIX secolo gli artigiani viareggini costruivano sulle sponde del Canale Burlamacca solo piccole barche da pesca. Ma nel corso di quel secolo si sviluppò fino a diventare di importanza internazionale la cantieristica. Tutt’oggi questo settore riveste una grande importanza economica, non solo per la città di Viareggio.

  • Cantieri Benetti
  • Barcobestia

Turismo

Principe di Piemonte

  • Turismo balneare: il tipo di mare (sabbia fine e morbida, declivio dolce, vaste dimensioni dell’arenile) ha favorito questo tipo di turismo. I primi bagni aprirono nel 1828.
  • Turismo legato allo sport e alle manifestazioni
  • Turismo congressuale: Viareggio è noto per il “Versilia Centro Congressi Principe di Piemonte”. È prevista per il futuro la costruzione di un nuovo palazzo dei congressi.
  • Turismo legato ai parchi: rigurda in particolare il “Parco Naturale Regionale Migliarino – San Rossore – Massaciuccoli”. Il lago di Massaciuccoli offre differenti possibilità di scelta, dal Parco della musica di Giacomo Puccini alle attività sportive, quali la canoa (Canoa Kayak Versilia).
  • Turismo della Cittadella del Carnevale: in realtà è un complesso in cui sono realizzati i carri del Carnevale, ma all’interno della struttura vi è un ampio piazzale ove si svolgono manifestazioni culturali molto importanti.
  • Turismo gay: col progetto Friendly Versilia ha il suo fulcro nella frazione di Torre del Lago ed è uno dei fenomeni di questo genere più rilevanti in Italia.

Commercio

Un’altra voce del settore terziario è quella del commercio: a Viareggio molti nomi noti della moda hanno una bottega. Notevole il “Centro Commerciale Naturale”, “quartiere” che si sviluppa intorno ai Mercati Generali di piazza Cavour con un’elevata concentrazione di attività commerciali.

I mercati di Viareggio sono:

  • Mercati Generali: 3000 m2 coperti, 14000 m2 scoperti il mercato settimanale e 4000 m2 scoperti per le fiere.
  • Mercato ittico (all’ingrosso): 4000 m2 coperti e 10000 m2 scoperti.
  • Mercato ortofrutticolo (all’ingrosso): 3500 m2 coperti e 7300 scoperti.
  • Mercato dei fiori (all’ingrosso): 4500 m2 coperti e 13000 m2 scoperti.
  • Viene organizzato il mercato generale dei banchi ambulanti (giovedì, strade del “mercato”), mercati rionali settimanali e fiere come la “Fiera di Primavera” (sempre al “mercato, la seconda domenica di maggio).

Infrastrutture e trasporti

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Trasporti a Viareggio e Stazione di Viareggio.

Sottopassaggio della stazione ferroviaria di Viareggio

La località è facilmente raggiungibile dall’interno della Toscana – della quale costituisce uno dei più belli e pittoreschi sbocchi al mare – e dal resto d’Italia con tutti i mezzi.

  • In auto, via autostrade A11 (Firenze-mare, strada europea E76), diramazione D11 (“Bretella”) Lucca-Viareggio; A12 (Genova-Rosignano, Autostrda Azzurra) fino al casello “Viareggio”; per la strada statale n. 1 Via Aurelia (Roma-Ventimiglia).
  • In treno, scendendo alla stazione situata in centro città, con un movimento di circa 60 treni passeggeri sulla linea Genova-Roma, sulla linea di Firenze e su linee internazionali.
  • In autobus, collegamenti regolari con i paesi della Versilia e con molte città toscane (come Firenze, Pisa, Lucca, Marina di Carrara), rafforzati nel periodo estivo e per il carnevale. Il servizio è gestito dalle autolinee Lazzi e Clap (Clap si occupa dei trasporti nella provincia di Lucca).
  • In aereo, servendosi dell’aeroporto di Pisa “Galileo Galilei”, (San Giusto) posto a circa 25 km di distanza (collegamento in treno dall’aeroporto: 15 min circa) o dall’aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze (Peretola) a circa 90 km.
  • In barca, attraccando nel porto turistico (non è servito da linee passeggeri regolari).

Il molo e il porto

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Porto di Viareggio.

Il molo e il canale Burlamacca

Nel 1577 furono costruiti due prolungamenti del Canale Burlamacca, il molo. Su queste banchine si svilupparono le prime attività marittime. Nel 1740 l’ingegnere Bernardino Zendrini fece costruire una cateratta sul canale per evitare che l’acqua del mare arrivasse al lago di Massaciuccoli. Nel 1820 Maria Luisa di Borbone-Spagna, duchessa di Lucca fece costruire la prima darsena, la Darsena Lucca, completata nel 1823. Notevole il Moletto Sanità, tuttora esistente, vicino alla Chiesetta dei Pescatori. Dal 1871 al 1873 fu costruita la Darsena Toscana, la Darsena Italia fu costruita dal 1907 al 1911. Nel 1938 fu costruita la Darsena Impero, poi Italia e negli anni settanta la Darsena Viareggio (Darsena Nuova), la Darsena della Madonnina, la diga foranea (“il moletto”) e il faro nuovo. L’approdo turistico della Madonnina, recentemente ampliato, può ospitare 500 imbarcazioni. L’area portuale è in sviluppo ed esistono progetti per i prossimi anni.

Sport

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Torneo di Viareggio, Football Club Esperia Viareggio e C.G.C. Viareggio.

Viareggio è ben attrezzata per la pratica di molti sport: è una località apprezzata per il surf e il windsurf, gli sport di mare e di spiaggia, il ciclismo. Il turismo sportivo è una voce di guadagno non trascurabile per la città. Gli imprenditori stanno inoltre puntando anche sul cosiddetto “wellness” offrendo ai turisti possibilità di rilassarsi e prendersi cura del proprio corpo. Viareggio ha inoltre vaste aree verdi (le Pinete) con aree attrezzate per allenarsi e dei percorsi ciclabili.

Eventi sportivi

  • Torneo Mondiale Giovanile di calcio “Coppa Carnevale” È il più importante torneo di calcio giovanile del mondo.
  • Meeting Internazionale di nuoto “Coppa Carnevale”
  • Gran fondo di ciclismo della Versilia
  • Triathlon della Versilia
  • Trofeo di nuoto “Mussi-Femiano-Lombardi”, dal 1982, ricorda i poliziotti uccisi da terroristi nel 1975 a Querceta, in Versilia, da cui prende il nome.
  • Burla Beach Cup (frisbee)
  • Viareggio-Bastia-Viareggio, gara internazionale di motonautica d’altura (off-shore) inaugurata nel 1962 e interrotta nel 1993.
  • Viareggio-Bastia-Livorno, in anni alterni il percorso è opposto. Regata velica organizzata dal Club Nautico Versilia, dallo Yatch Club Livorno e dal Club Nautico Bastia.
  • Trofeo Burlamacco (Coppa Carnevale) di vela, organizzato dal Club Nautico Versilia e dalla Lega Navale Italiana sez. Viareggio.
  • Carnevultimate 2010 – Torneo Nazionale di Ultimate Frisbee, riconosciuto dalla federazione italiana flying disc, organizzato dalla squadra locale Ultimate Pirates Viareggio

Squadre cittadine

  • Squadra di calcio: Football Club Esperia Viareggio
  • Hockey su pista: C.G.C. Viareggio
  • Pallacanestro: Vela Viareggio
  • Canottaggio: Canottieri Berchielli Viareggio
  • Calcio a 5: A.S.D Dream Team Viareggio C/5
  • Pallanuoto: Versilia Sport, Associazione Nuoto Viareggio, Benfica pallanuoto Viareggio-Versilia
  • Beach soccer: Cavalieri del Mare
  • Rugby: ASD Viareggio Rugby
  • Ultimate Frisbee: Ultimate Pirates Viareggio
  • Pallavolo e beachvolley: A.S.D. King
  • Beach Tennis:Viareggio Versilia Beach Tennis

Strutture sportive comunali

  • Stadio “Torquato Bresciani”
  • Palazzetto dello Sport “Paolo Barsacchi”
  • Piscina Comunale “Mussi-Lombardi-Femiano”
  • Sala Polifunzionale Mercato dei Fiori
  • Centro Sportivo “Vasco Zappelli”
  • Palestra “Petri”
  • Centro sportivo Migliarina “Ilario Niccoli”
  • Campo di calcio “Del Chiaro”
  • Centropolo
  • Campo di calcio “A. Basalari”
  • Campo sportivo “L. Martini”
  • Palestra Ceser
  • Parco “La Tinaia”
  • Pallai (nelle Pinete)
  • Bocciodromi (nelle Pinete)
  • Piazza attrezzata verde sportivo di via Verdi (Torre del Lago Puccini)
  • Stadio Ferracci (Torre del Lago Puccini)
  • Palestre delle scuole

Amministrazione

Sindaco: Luca Lunardini (centrodestra) dal 28/04/2008 (1º mandato)

Posta elettronica: urp@comune.viareggio.lu.it

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Sindaci di Viareggio.

Viareggio sede di provincia

Veduta della Passeggiata

È stato proposto di istituire la Provincia della Versilia (Maria Claudia Ioannucci, n. 1333, 24 febbraio 2004) [4] La nuova provincia dovrebbe essere costituita da 7 comuni appartenenti oggi alla Provincia di Lucca. I comuni sono: Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza, Stazzema e Viareggio (circa 165 mila abitanti). La città di Viareggio è stata designata come capoluogo della nuova provincia (proposta bocciata nel 1980). Viareggio è infatti di gran lunga il comune più popoloso della costa ed anche, dopo Forte dei Marmi, quello con un’estensione minore. Non fu però così fin dall’inizio della sua storia. Nel 1869 fu decretata l’istituzione del comune di Massarosa, prima territorio amministrato da Viareggio, nel 1870 il decreto fu applicato, con grandi polemiche (queste polemiche si risolsero completamente nel 1878).

Il Comune Unico della Versilia

Da anni si parla di unire i comuni versiliesi in un comune unico [5] per dare servizi migliori, evitare sprechi e attuare al meglio una politica territoriale su scale più vasta. Si è parlato molto di questo progetto e di progetti simili, come quello del Comune Unico dell’Alta Versilia o quello di istituire un’autorità sovracomunale, che decidesse su questioni che vanno oltre ai singoli comuni. Si è anche discusso di quali città dovessero far parte di questa nuova istituzione, alcuni ad esempio avrebbero preferito escludere Viareggio. Fino ad ora questa idea è rimasta utopica, infatti sono stati fatti passi avanti nella collaborazione tra i comuni della Versilia, spesso concorrenti, ma l’istituzione di un comune unico sembra ancora lontano.

L’autonomia della frazione di Torre del Lago Puccini

Il lago di Massaciuccoli dal Belvedere di Torre del Lago Puccini

Torre del Lago Puccini, o meglio una parte dei suoi abitanti, da molti anni aspira a diventare un comune autonomo. Nel 1988 i cittadini della frazione presero parte a un referendum sulla questione, il 27 e 28 giugno. Nonostante l’82,30% [6] dei voti fosse per l’autonomia, questa non fu concessa e la frazione rimase tale. Il 12 e 13 giugno del 2004 fu concesso un nuovo referendum per il quale però, in base alla nuova legge della Regione Toscana, votarono tutti i cittadini del comune e non solo quelli residenti nella frazione. Il centrodestra e la destra si fecero promotori dell’autonomia, il centrosinistra e la sinistra difesero l’unione con il comune capoluogo. Votarono il 66,26% degli aventi diritto, il 59,27% per il no e il 40,73% per il sì[7][8](questi dati si riferiscono al totale dei votanti e non solo a quelli residenti nella frazione, nella quale comunque furono più i sì che i no, anche se sensibilmente meno del 1988). Anche questa volta Torre del Lago Puccini rimase frazione di Viareggio, ma ottenne nel suo statuto delle attribuzioni particolari diventando, se così si può dire una circoscrizione “a statuto speciale”.

Gemellaggi

Viareggio è gemellata con:

  • Bandiera dell'Italia San Benedetto del Tronto (AP)
  • Bandiera dell'Italia Palmi (RC)
  • Bandiera della Francia Bastia, Corsica, Francia
  • Bandiera della Cina Kunshan, Cina
  • Bandiera dell'Italia Acireale (CT) gemellaggio del Carnevale

Personalità legate a Viareggio

  • Alessando Bertolucci, hockeista
  • Uberto Bonetti, pittore, grafico futurista
  • Pierluigi Collina, (nato a Bologna ma residente da anni nella cittadina versiliese) ex-arbitro internazionale di calcio e attualmente designatore arbitrale della C.A.N. A-B per l’A.I.A.
  • Marco Columbro, attore e showman italiano
  • Eugenio Fascetti, allenatore di calcio
  • Mario Francesconi, artista, pittore, scultore
  • Franco Gabrielli, ex direttore del SISDE, attualmente è Prefetto de L’Aquila
  • Juliette Jolie, cantante
  • Marcello Lippi, ex calciatore, allenatore di calcio ed ex ct della Nazionale italiana
  • Brunello Maffei, scrittore, sceneggiatore
  • Daniele Mannini, calciatore della Sampdoria
  • Andrea Masiello, calciatore del Bari
  • Giorgio Michetti, pittore
  • Mario Monicelli, regista
  • Antonio Maria Pucci, presbitero e santo
  • Leonida Répaci, scrittore
  • Stefania Sandrelli, attrice
  • Renato Santini, pittore
  • Percy Bysshe Shelley, poeta e scrittore
  • Mario Tobino, scrittore, poeta e psichiatra
  • Maria Valtorta, scrittrice
  • Vera Vassalle, partigiana
  • Lorenzo Viani, pittore, scrittore anarchico

Dr Feelx aka Felix the voice of America

Dr Feelx aka Felix the voice of America dal Chiambretti Night sarà in Versilia ospite alla Discoteca Bussola.
Informazioni, liste, tavoli, cene Ristorante Versilia e omaggi:
347 477 477 2 Luca B. o bussolaversilia@gmail.com

Dr Feelx (la voce del Chiambretti Night)

DR. FEELX PRESENTA DR. FEELX

dal sito di Radio 101

Figlio di un ex diplomatico della FAO, sono nato a Lagos in Nigeria sotto il segno dello Scorpione. Il mio vero nome è Felix Rotimi Mike.
Amo le serate reggae in compagnia dei veri amici e bevendo cubalibre.
Il mio mito assoluto è Michael Jackson. Dopo la sua morte ho cercato, non trovato e comprato il disco di una sua canzone fatta da me in versione rap: Billie jean. Strano eh!!!
Altri due cantanti che adoro: Bob Marley e Whitney Houston.

Scheda dr. Feelx

da papido.it

Dr Feelx
Dr Feelx
Vocalist Internazionale
Voce profonda, bellissima, sensuale, carica di energia e sound, scelta per diversi famosi spot, e in onda anche su radio 105 Classics. Famoso dj, produttore, cantante e artista poliedrico, vanta prestigiose collaborazioni con artisti come Mike Francis, Ami Stewart, Claudio Simonetti, Lorenzo Cherubini, alias Jovanotti.
Figlio di un ex diplomatico della F.A.O. (Food And Agricultural Organization) delle Nazioni Unite, Felix Imevbore in arte Dr Feelx nasce a Lagos in Nigeria sotto il segno dello Scorpione.
Dopo aver studiato in giro per il mondo,in USA,UK,ASIA, AUSTRALIA,AFRICA E EUROPA; seguendo il padre, “diplomatico” si laurea in “Economia e Commercio”. Per prendere una piccola pausa dai libri e da gli studi decide dilavorare come stuntman e attore in qualche film tanto per divertirsi e ottenere un po di esperienza. Dopo tre film decide di intraprendere la carriera di cantante dj. Il suo primo progetto musicale è il remake della canzone “Billie Jean” del suo idolo e mito Micheal Jackson, in una versione totalmente rap. Il primo mix apre la strada a tanti altri successi, licenziati in tutto il mondo, quali: “Self Control Rap”, “Party Time” “Coming Back”eRelax Your Body.
Nel 1989 viene pubblicato il suoprimo Lp dal titolo “Different Style”composto da 8 canzoni, una delle quali è dedicata a Louis Satchmore Armstrong.Dr. Feelx , infatti, ripropone il brano “What A Wonderful World” in una versione reggae ”, suonata nel b side della hit internazionale “Relax Your Body” remixata dal creatore della “salsa house music”: Dj Richie Rich.
In seguito, Feelx sceglie due dj italiani, Franco Moraghi e Stefano Secchi, per i remix di “Peace In Africa” e “Ghetto House”presi dall’lp… “VOGUE WITH THECAT”.
Per quattro anni e mezzo Feelx èvocalist ufficiale di uno dei migliori club italiani“The Prince Pleasure Club” a Riccione.

dal MySpace di dr Feelx

FAO, delle Nazioni Unite,DAD @ WORK .. FAO.. UNITED NATIONS ITALY.. 1968 1998.. Dr. Feelx nasce a Lagos in Nigeria.Famoso dj, produttore, cantante e artista poliedrico, Dr Feelx frequenta corsi di studio internazionali di Economia e Commercio; vanta prestigiose collaborazioni con artisti come Mike Francis, Ami Stewart, Claudio Simonetti, Lorenzo Cherubini, alias Jovanotti, che ha appreso l’arte del rap da Dr Feelx. DFX SINGS Voce profonda, bellissima, sensuale, carica di energia e sound, scelta per diversi famosi spot, è in onda su radio 105 Classics, ogni sabato dalle 24.00 alle 01:00 con replica la domenica alle 01:00, proponendo la musica piu bella dei anni 70..80..90… la sua nuova compilation di musica electro house “Feel da house volume 2″-FeeL ReeL Records, distribuito dalla Self Distributions, 12 un mixed essential traxx con il dj e musicista siciliano SQUEEZE DJ,creatore in Italia della Melodic Electro House Music. La compilation “Feel Da House Volume 2” sta facendo letteralmente impazzire di piacere gli amanti delle sonorità Electro-House e l’instancabile Dr. Feelx non smette mai di stupire; DFX SPINNING AT THE KALVIN KLEIN PARTY SICILY rinnovato il suo My Space, con una nuova veste grafica, tantissime foto e l’universo musicale del poliedrico show-men. DFX OPENS ALL DOORS Se anche voi volete assaporare l’energia super House di Feelx non dovete fare altro che digitare: www.myspace.com/drfeelx Se siete alla ricerca di una compilation superlativa, poi, non dovete lasciarvi sfuggire “Feel Da House 2”.

FEEL DA HOUSE VOL2- COMPILATION Il Cd è un concentrato d’energia Electro-House elevata alla massima potenza e il viaggio inizia con una Intro Vox da brivido e si svolge attraverso 11 brani avvolgenti e devastanti disegnati magistralmente da Dr Feelx & Squeeze dj, rigorosamente in versione UnMixed. Su 105 Classics Dr Feelx conduce HARLEM SESSIONS , la migliore e originale musica black degli anni 70 e 80 con il socio e grande amico “DJ MARCELLO CONCERTINO” DFX AND DJ MARCELLO CONCERTINODR FEELX SINGS ON MARKETTE TV SHOW .. le serate nei club e nelle disco più famose di tutta Italia o a livello internazionale; è stato inoltre il dj ufficiale della festa organizzata in corso Como a Milano durante la Notte dello Sport e dell’evento “Troppo Alcool Uccide”, in corso Como, con l’Assessore allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano Giovanni Terzi, la trend setter Alessandra Cammarota e Silvia Rocca. Attualmente Dr. Feelx è la voce ufficiale ed esclusiva del nuovo programma DR FEELX ON TENDENZIA RADIO MUSIC SHOW. YO. radiofonico “TENDENZIA” con i migliori Dj’s italiani in onda su 100 radio nazionali e diretto dal d.j. Tony Cortese.

Dr. Feelx ha appena prodotto un brano rap italiano “BLA.BLA..BLA..”con il rapper Big Rapo , presentato e lanciato nel programma LO ZOO DI RADIO 105 NETWORK. La voce di Dr. Feelx si è inoltre prestata a varie campagne pubblicitarie l’ultima delle quali per i supermercati “CRAI. DFX AND ALLY– SINGER OF 2 THE CLUB Inoltre è in preparazione una nuova produzione musicale “2 DA CLUB”, nonché una collaborazione con il d.j Christian Marchi “LOVE, SEX, AMERICAN EXPRESS” USCITA NEL ESTATE 2008 !!!. Questa estate Dr. Feelx sarà in tour con un gruppo di amici e collaboratori, Big Rapo, Manustar, Dj. Fanta, Mikc Mc, Jay- T Company con un mix di suoni beats e dalla R&B alla House Music…serate da non perdere.E in uscita l’ultimo produzione di DFX “2 THE CLUB”..BRANO ELECTRO GROOVY HOUSE MUSIC IN DIVERSE VERSIONI. Photobucket DOPO UN INCONTRO SPECIALE CON IL SUO GRANDE AMICO E COLABORATORE “DJ STEFANO DI CARLO” VOCE STORICO DELLA RADIO M2o E CREATORE DELLE MUSICHE DI “GIGI D’AGOSTINO E DI BOB SINCLAIR CON IL QUALE DR FEELX HA REGISTRATO DELLE VOCALS CHE SARRANNO UTILIZZATE DA BOB..DFX AND BOB SINCLAIR.. SI PARLA DEL RE-MAKE DI “THE WHIISTLE SONG” DI FRANKIE KNUKCLES CHE E STATA UTILIZZATO PER LO SPOT SPORTIVO DI DOMENICA SPORTIVA. CREANO UN DUO NUOVO TRA DI LORO… CON QUESTO NASCE ” FREE ZONES”.. UN PROGETTO APPENA PARTITO PER CREARE DEI SOUNDS E GENERI ALTERNATIVE.SI TRATTA DI UN LP PER TUTTO IL MONDO … DATA DI PRESENTAZIONE .. “SETTEMBRE 2008 ” !!!. WATCH OUT !!!!! DFX PRODUCTIONS LOGO PER CONTATTARE DFX >> drfeelx@hotmail.com TEL:FEEL REEL PRODUCTIONS- 02-36596150 ( ONLY FOR WORK ) WW.MYSPACE.COM/DRFEELX WWW.MYBEAUTYCAFE.TV/FEELX DR FEELX & LO GRECO BROS – SHADES OF BLUE- HOME VIDEO- 2008″.

VIDEO DR FEELX @ DISCOTECA BUSSOLA VERSILIA

The Race / Yello – sigla Chiambretti Night – Dr Feelx – Discoteca Bussola Versilia

Bob Sinclar / Together – Dr Feelx – Discoteca Bussola Versilia

Dr Feelx live! @ discoteca Bussola

Gli amici dell’Hollywood di Bardolino

Hollywood Dance Club di Bardolino

Hollywood Dance Club si è rivelato negli anni come la realtà più trendy e innovativa nell’affollato mondo della vita notturna sulla riviera del Lago di Garda. Nato nel 1986 da uno style concept originalissimo di Giampaolo Marconi, è, per quanto riguarda le forme e la sostanza del décor, una creatura di Gianni Gavioli, architetto di fama internazionale. Fortemente ispirato allo stile di Antoni Gaudì e Friedensreich Hundertwasser,volutamente giocato sui temi del mediterraneo, il locale è un assoluto piacere per gli occhi a partire dalla splendida vista sul lago. Un maestoso ingresso ibizenco accoglie i clienti, i quali hanno anche la possibilità di utilizzare la Cadillac Eldorado, e le due Limousine Lincoln Top Class per le notti più glamour. Il giardino con piscina e gli interni sono il suo punto di forza: maioliche, stoffe, decorazioni, legni, mosaici, acqua e pietra in un tripudio di forme seducenti, strutturate su tre livelli per un impatto ottico straordinario. Spiccano nella Main Room 4 splendide colonne a calice disegnate dall’architetto Gavioli, in maiolica, a mosaico e stucchi. Altre 5 colonne quadrate ricoperte di mosaici a specchio e graffiti sono sparse per il locale.

Tutt’intorno si balla, si flirta, si socializza; parecchie sedute sono autentiche Frau rosse o Bergère color tabacco; le vetrate sono completamente a vista sul patio e sulla piscina,qui si balla con musica house ed hits; Il cool privè, con la barca maldiviana come bar ha barman free style che servono cocktail alla velocità del suono, si affaccia attraverso una parete di cristallo al privè per fumatori Smoking Joy, (locale a norma di legge ove tutte le sere la musica dal vivo è interpretata da gruppi o pianisti che spesso vengono “aiutati” dai vip presenti). Il tocco di classe finale lo danno i bagni, di Philip Starck, in acciaio satinato quello degli uomini, in mosaico quelli delle donne, entrambi con grandi schermi al plasma. Nella pista in giardino un vero letto all’interno di una grande cornice, autentica barocca, e si balla con musica Happy & ‘70/’80. Parecchi angoli discreti, con divanetti bianchi in pelle bianca stampata cocco, con i tavolini dal piano in mosaico dorato permettono di conversare fuori dal clamore della disco. Vicino alla piscina, anche “Hollywood Wine-Bar” dove si possono degustare vini nazionali e internazionali doc.
Corona Live @ Hollywood – Baby Baby

Nutrito il palinsesto degli “special events” e delle “glamour night” durante tutta la stagione 2010: assieme ai “dj residents” Paso, Luca Martini, Dino Tronconi, Bobo, Luca Carrara, Fabrizio Giugni e Ramon, ogni venerdì un dj d’eccezione: Walter Master con 90 Dancemania e con lui spettacoli live con i migliori artisti della musica dance
anni 90 (Corona il 4 aprile, Snap il 7 maggio, Bloom 06 ex Eiffel 65 il 4 giugno, Ice Mc il 9 luglio, Double You il 6
agosto…). Dal 14 maggio il venerdì e sabato, Hollywood apre alle ore 21, per l’aperitivo e la cena a bordo piscina al Lounge-Music Bar & Restaurant “Sinatra”. Nel bellissimo giardino vista-lago si passerà dalla cena a lume di candela al ballo, senza soluzione di continuità, accompagnati dalla musica dei djs dell’Hollywood, da performance live e pianobar. Spiegare il fascino dell’ Hollywood comunque è ben poca cosa, la magia va assolutamente, vissuta, almeno per una notte! E’ grazie a questi geniali accostamenti che l’atmosfera del locale si fonde e si compatta nella dimensione del collettivo, dell’aggregazione e c’est à dir che all’Hollywood si viene per stare bene e sentirsi viziati in tutta la mappa sensoriale. Giampaolo Marconi, titolare e direttore artistico, ha voluto un ambiente di classe; modaiolo ma senza eccessi, trendy e stravagante ma senza forzature. Moltissimi i vip del mondo della televisione, dello sport, del cinema che ogni estate trascorrono qui notti in tutto relax. La programmazione delle serate è all’insegna del trend più attuale, con sonorità sofisticate e godibili al tempo stesso, tutto questo e molto altro lo rendono meta privilegiata per vip e fashionable people, e naturalmente, per le migliaia di persone che lo affollano per tutta l’estate. Il locale, a 800 mt. dal centro storico di Bardolino ha un vasto parcheggio custodito, aria condizionata, 6 american bar (3 in giardino), un wine-bar, 3 piste di cui una a bordo piscina. L’ Hollywood è da anni promotore di campagne pubblicitarie contro la droga e l’alcool, da sempre nel logo del locale appare un biplano con la scritta NO DRUGS MAKE LOVE… E come sempre nel mese di luglio, per ricordare la prematura scomparsa di Gianni Fabbri, indimenticabile patron del Paradiso di Rimini, si terrà una raccolta di fondi (www.hollywood.it/forlife/index.php).

Scheda Tecnica Hollywood Bardolino.
Apertura: da aprile a ottobre: venerdì, sabato e prefestivi – giovedì (da luglio), dalle 22 alle 5
Capienza: 2.500 persone
Art Director Giampaolo Marconi tel 335 7031379
Hollywood DanceClub – Via Montavoletta, 11 – Bardolino(VR) tel. 045 7210580 – www.hollywood.it
Ufficio stampa: Elisabetta Nuvola Paseggini – tel. 339/6545444 – paseggini@libero.it

The Sir Band

The Sir Band live tutti i Sabato notte alla Bussola.

La Bussola e la Sir Band ti aspettano, tutti i Sabato notte in Versilia: 
tel. 347 477 477 2 (anche via SMS) o bussolaversilia@gmail.com per liste, tavoli e cene.

The Sir Band, il gruppo, la storia.

Il gruppo SIR BAND nasce nel 2005. Fondatore è Giovanni Cocco ( chitarrista – tastierista- produttore discografico  entrato nelle classifiche  di RADIO 105- ITALIA NETWORK – DISCO RADIO – TAM TAM - RADIO DJ ). I componenti della SIR BAND  sono : ILARIA V. ( testierista - tecnico lasershow – grafica – lavorazioni in 3d – produttore di montaggi video  televisivi), TIZIANO C. ( cantante di stile moderno – cantautore e produttore rock psichedelico esordito nel 2008 su – ITALIA 1 – tramite Fabio C.  coproduttore del CHIAMBRETTI NIGHT ), GIANFRANCO A.  ( cantante italo argentino specializzato in sud americano e lirica spagnola ). E infine FRANCESCA V. ( voce femminile della SIR BAND attualmente cantante del nuovo singolo  TOMORROW prodotto  dalla CVGREENSTUDIO DI COCCO GIOVANNI in collaborazione con la direzione artistica della BUSSOLA DI FORTE DEI MARMI ). La SIR BAND oltre ad un repertorio che spazia dai mitici anni 70 alla piu attuale pop commerciale, durante le sue esibizioni presenta un servizio di LASER SHOW PROFESSIONALE E  PROIEZIONI IN 3D . Specialisti nell’audio e mixaggio hanno collaborato con artisti del livello di IRENE GRANDI- FRANCO CALIFANO – DOTTOR FELIX  e molti altri in passato.

VIDEO THE SIR BAND @ Bussola

Vincerò! Nessun dorma Turandot / Giacomo Puccini – live! The Sir Band – discoteca Bussola

Waka Waka – Time For Africa / Shakira – The Sir Band live! – discoteca Bussola

Lady GaGa feat Beyoncé / Telephone live! – The Sir Band – Discoteca Bussola Versilia

I Rock I Sweat I Dance live! / Miss Francy & The Sir Band – Discoteca Bussola Versilia

STEREO LOVE – Edward Maya & Vika Jigulina – SIR BAND LIVE! @ BUSSOLA VERSILIA

The Sir Band photogallery

David Togni

Un grande deejay e showman in Bussola ogni Sabato notte d’estate insieme a tutti gli amici del Makia Lucca.

Discoteca Bussola Versilia. Informazioni, liste, tavoli e cene nel ristorante della Versilia: mail bussolaversilia@gmail.com
o cell. 347 477 477 2 (anche via SMS) 

David Togni deejay from Makia per tutta l’Estate alla Bussola.

David Togni racconta David Togni

“Inizio carriera professionale David Togni nel 1986 partendo dai locali in Lucchesia  Pianeta Rosso, Casina Rossa,Golden Boy ecc…La prima svolta significativa è dovuta all’incontro con Enzo Persueder,  nel 1990 entro a fare parte della sua agenzia all’epoca a Riccione e da li ho cominciato a lavorare in tutta Italia annoverando moltissimi locali tra cui (cito alcuni) Bandiera Gialla Rimini, La Zangola e Des Alpes Madonna Di Campiglio,La Vie En Rose Imola ecc…Dal 1994 inizio inoltre a produrre svariati brani in collaborazione anche con Netzwerk, Mediterraneo, Aeon.”

David Togni dj video @ Bussola

David Guetta / Gettin’ Over – David Togni dj – Bussola

Devotion / Bingo Players ft. Tony Scott – David Togni Dj & Show man – Bussola

Waka Waka / Shakira – dj David Togni, Rebekka Vox – Animazione Nu Art – Discoteca Bussola

Makia Lucca

da angelipierre

Descrizione della discoteca Makia

Discoteca Makia Music Club di Lammari a Lucca propone due serate :il Venerdì ed il Sabato. Il locale per i giovani che amano ballare la bella musica .Locale coinvolgente e raffinato con disposizione su tre sale: Sala Live/Disco, Privè, Sala Birreria. All’inizio parte con musica dal vivo e poi discoteca 360 gradi.

Storia della discoteca Makia

Discoteca Makia Music Club è un luogo dove si ritrovano i 20 – 35 di Lucca durante la stagione invernale.

Come raggiungere la discoteca Makia

Da Lucca
si raggiunge molto facilmente percorrendo la Via Pesciatina fino a Lammari, arrivata alla rotonda in prossimità della località Zone svoltare a sinistra per Marlia imboccando il Viale Europa. Prima del primo semaforo ad 1.5 Km dal ristorante Marameo troverete sulla destra la strada che conduce al Makia ben segnalata da un’ insegna.

Autostrade
sia da Viareggio che da Firenze uscire a Capannori direzione Via Romana. Proseguire dritti, alla prima rotonda svoltare a destra e proseguire fino alla successiva rotatoria. Da qui seguire le indicazioni per Bagni di Lucca.

da facebook

MAKIA REVOLUTION

MAKIA REVOLUTION dove il ballare,saltare urlare,cantare,volare e sognare tutto questo.NON HA LIMIlTE!!la musica e la voce di DAVID TOGNI si accoppia perfettamente con l’atmosfrera delle persone che ogni fine settimana si immergono,dopo una quasi infinita settmana di lavoro o studio,nel locale piu ambizioso di questa città e senza esagerare di tutta toscana!!!nn è possibile nn divertirsi in questo pianeta CHIAMATO MAKIA!!!un saluto particolare a tutti quelli che fanno parte dello staff makia!!e che gli auguro con tutto me stesso che volino sempre piu in alto perche esistono pochissimi locali dove si mantiene un atmosfera cosi unita e solida,un lavoro serio e sempre pieno di inventiva!!!insomma unico:)FORZA RAGAZZI!!

Gli amici di Blog Vacanza.


Blog Vacanza è un utilissimo sito dedicato ai viaggi, turismo, vacanze in Italia e nel Mondo. Ci trovi tutto dalla a di Agriturismo alla zeta di Zimbabwe :)
Un sacco di informazioni, articoli, video e link utili per chi prepara o per chi sogna una vacanza. Il pratico menu ti porta dove vuoi. All’estero, in Italia, al mare o in Montagna… mentre ci facevamo un giro siamo finiti a Las Vegas e guarda cosa abbiamo trovato:

Ed ecco l’homepage in cui oggi troverai, in bella vista la Bussola e la Capannina sul nostro blog. Blog Vacanza lo trovi accedendo direttamente a www.blogvacanza.com o nel nostro blogroll.

Pool party in Versilia.

Festa in piscina alla discoteca Bussola.

Estate 2010: le feste a bordopiscina della Versilia sono alla Bussola.

Da Shanghai a Miami, da Milano a Roma, per arrivare al lungomare di Marina di Pietrasanta (tra Forte dei Marmi e Viareggio / Lido di Camaiore). Le feste del momento approdano in Versilia: console in giardino, si balla a bordopiscina e animazione in piscina! I party iniziano alle 21.30 con le cene al ristorante la Bussola, e si continua dalle 23.30 in poi con la festa sulla spiaggia.

Informazioni, prenotazioni, liste, tavoli e cene alla discoteca Bussola: cell. 347.477.477.2 (anche via SMS) o bussolaversilia@gmail.com
E ora le foto di Stefano Stradini dell’ultimo pool party con Francesca Praty, Lady Violin e NU’ART exclusive performance.

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