ONE NIGHT with VILLA PAPEETE @ Bussola Versilia con RUDEEJAY & DANY GATTELLI

11 Marzo 2010

Informazioni, liste, tavoli, omaggi e cene: 347 477 477 2 Luca B.
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Ospite VIP: Raffaella Fico

  • LISTA: OMAGGIO donna e ridotto uomo.
  • TAVOLI: disponibili
  • CENE: menu di mare o terra, disponibili

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VILLA PAPEETE

da villapapeete.altervista.org
Le notti più esclusive d’Italia ripartono in occasione della stagione estiva 2009. La location open-air più glamour della riviera romagnola inaugura Sabato 30 Maggio. Con i suoi 10.000 mq offre una struttura senza rivali nel contesto paese. Puntualmente presenti ospiti dal mondo dello spettacolo e dello sport nonchè inviati televisivi delle maggiori reti nazionali, senza dimenticare le oltre 6000 presenze per serata da ogni dove. 5 Punti Bar, 2 Dancefloor, Privèe Ristorante, Privèe Piscina, Privèe Pista Centrale, Parcheggio esterno gratuito e controllato, Parcheggio privato, 80 tavoli riservabili, tra cui i comodi tavoli ‘Rosato’, area ristorante con 500 coperti, palco live music, ampi parchi verdi e piscina centrale. Grandi numeri per un locale chic ed elegante, ormai nel gotha delle discoteche italiane.

Villapapeete è la discoteca estiva più celebre. Sorge immediatamente alle porte di Milano Marittima, a 5 minuti di macchina dal centro. Insieme al bagno Papeete Beach costituisce il gruppo Papeete. La location offre la possibilità di prenotare ottime cene e di vivere la migliore house music del momento, selezionata da alcuni tra i più famosi DJs del set nazionale ed internazionale.

Nata dal restauro di un casolare ottocentesco, Villapapeete racchiude alcune particolarità che, così come confermato dai trend-setter, la rendono unica nel panorama dell’intrattenimento notturno.

RUDEEJAY

Il destino scritto nel nome, Rudeejay. Una passione per la Dance scoppiata improvvisamente nell’estate del 1998, all’età di 12 anni. Consumando il cd della prima compilation mixata, la Deejay Parade di Albertino, ritrovando in essa suoni, ritmi e battiti che lo avevano inconsciamente accompagnato da sempre, fin dentro casa. Da lì a due anni, l’acquisto del primo impianto per “sovrapporre” dischi, perché la musica non basta più soltanto ascoltarla, bisogna toccarla con mano, viverla, respirarla. Comincia così il playground delle feste private, per far ballare gli amici e intanto affinare il gusto e la tecnica. Parte spontaneo il primo tam tam, quel deejay ci sa fare davvero e sempre più ragazze e ragazzi cercano di entrare in quelle feste esclusive, per ballare la “sua” musica.

Il passo è breve, il 21 dicembre 2002 Rudeejay debutta al Tempio di Crespellano, e due mesi dopo ottiene il primo vero ingaggio: un mese in consolle nelle domeniche pomeriggio dell’Hype di Bologna. Tutt’attorno a lui, non ci sono più soltanto gli amici ma un pubblico di giovanissimi che si allarga a macchia d’olio: Rudeejay decide di mettersi alla prova in prima persona, trascinando quel pubblico sulla pista del Ruvido di Bologna, nota per il target decisamente più adulto, organizzando la serata-evento FTD – Feel The Difference. E’ la sua scommessa e la vince, ottenendo in cambio la prima estate da deejay resident, ogni sabato notte in consolle prima alla Baia delle Stelle, poi allo Chalet dei Giardini Margherita.

E’ l’inizio di una scalata inarrestabile, che nei tre anni successivi lo porterà dapprima a conquistare la residenza sulle consolle dei più noti locali di Bologna (Chalet delle Rose, Single, Ruvido), quindi ad allargare il raggio d’azione con le serate da deejay guest nei locali di punta della città (Capannina, Kinki, Vicolo, Lobby), infine a spostarsi praticamente ovunque dentro e fuori la regione, toccando i locali più esclusivi (BeachCafè di Riccione, ShakyMakaky di Cervia, La Vie En Rose di Imola, Grand Cafè e L’Angelo di Mantova, Joia di Reggio Emilia, Teatro Verdi di Cesena).

Nel giro di una estate ecco nascere soprattutto un legame indissolubile col Papeete di Milano Marittima. Per gli happy hour del Beach e le notti della Villa, in un rapporto destinato a diventare un brand delle estati in riviera, toccando il culmine nella notte di Ferragosto 2006, quando Rudeejay farà ballare oltre 30.000 persone. Intanto, a Bologna conquista stabilmente le serate e le piste principali, dal Single al Ruvido, in qualità di unico deejay resident per la Gisette Event, dividendo spesso la consolle con i mostri sacri del settore, preparando la pista per poi riprenderla subito dopo: imparando da loro, ma allo stesso tempo andando oltre, trascinando, guidando e facendosi guidare nelle scelte da un pubblico ormai sempre più suo. Arrivano le chiamate per le serate invernali di punta a Cortina d’Ampezzo (al Ciarlis e al Blv Room) e Madonna di Campiglio (al Des Alpes), poi ovunque nel nord d’Italia, con in più la prima puntata all’estero, a Formentera. Salire su un aereo con la propria borsa di dischi, volare insieme alla propria musica, far ballare ragazze e ragazzi di paesi diversi. A soli vent’anni, Rudeejay ha ormai raggiunto in consolle quello che nessun altro era mai riuscito ad ottenere a quell’età. Quel battito elettronico però lo porta a non fermarsi mai, a voler compiere sempre un nuovo passo avanti.

Entra nel mondo radiofonico con il nuovo programma Under 20 Club Chart sulle frequenze regionali di Fashion FM. In quegli studi, Rudeejay mixa, monta, ma soprattutto esprime. La sua musica, la sua voce, le sue emozioni. C’è però ancora un nuovo salto in avanti da compiere: nell’inverno 2006/07 Rudeejay diventa produttore, uscendo sul mercato con i primi remix, a cui seguono nuove compilation pubblicate a livello nazionale. E’ il completamento del cerchio, di quel percorso di crescita a spirale che partendo dalla passione per la Dance lo ha portato dapprima in consolle nei locali più esclusivi ed importanti, quindi in radio per diffondere nell’etere il proprio sentire attraverso musica e voce, infine a muovere i primi passi nel mercato discografico.

Allo stesso modo, dopo essere entrato nella rosa esclusiva dell’agenzia NightStar, firma per la Club Service Communication, di cui è in assoluto il deejay più giovane, seppure con un’esperienza ormai di primissimo livello. Un percorso vissuto su quegli stessi ritmi a cui Rudeejay ha fatto ballare ormai centinaia di migliaia di ragazze e ragazzi. Lui che è nato il 30 marzo 1986. A Bologna, a mezzogiorno e mezza di una domenica non qualsiasi. Giorno della settimana ed orario che gli rimarranno dentro, non a caso.

Michele Forino

DANY GATTELLI

Dany Gattelli nasce nel ‘76 e ad oggi risulta essere uno dei vocalist più apprezzati del panorama nazionale e estero. Dopo varie apparizioni in programmi televisivi e partecipante ad un reality prodotto negli stati uniti e anni di radio la sua passione per il vocalist lo porta in giro per i locali d’Italia, fino ad approdare al bbk di marina di ravenna e poi per due anni era il 2000 al pineta di milano marittima. Dal 2001 è il vocalist ufficiale del papeete beach e villa papeete di milano marittima. Dal 2007 rappresenta l’Italia nei party Italiani in Germania (Colonia e Dusseldorf) e Belgio (Liegi) dove è diventato la voce ufficiale delle serate OHOUI.BE


ITALY club:
Papeete beach - Milano Marittima
Villapapeete - Milano Marittima
Amami - Treviso
Gatto blu - Civitanova Marche
Mym - Civitanova Marche
Nikita - Bergamo
Don juan - Latina
Country - Perugia
Cabiria - Cuneo
Evita - cuneo
Tocqueville - Milano
Follja - Napoli
Fruit - Napoli
Millionaire - Torino
Banus - Torino
Hennesy - Torino
Life - Torino
Papillon - Siena
Narciso - Riccione
Bussola - Forte Dei Marmi
Casa matta - Bologna
Ozone - Frosinone
Cfc - Como
Fellini - Milano
Goha - San Remo
No bar - Pistoia
Mediterraneo - Asti
Golden beach - Albissola
Archivolto - Alessandria
Miu-miu - Marotta
Le rotonde - Pavia
Palafitte Iseo
Kiss Reggio Emilia

OLANDA:
Bozzini

GERMANY:
Nachtflug

Diamonds

BELGIO:
Party ohoui.be
Ixo club
Millenium

SVIZZERA:
Pascia

8 Marzo in Versilia: Festa della Donna in Bussola Versilia. STRIP SHOW by California Dream Men (2)

10 Marzo 2010

Foto Discoteca Bussola Versilia le più belle le trovi sul Bussola Versilia Blog. Si ringrazia Stefano Stradini, fotografo.

Discoteca Bussola Versilia: 347 477 477 2 Luca B. infoline, liste e prenotazioni. Aggiungilo in rubrica!

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8 MARZO - PRIMO STRIP SHOW by CALIFORNIA DREAM MAN.

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8 Marzo in Versilia: Festa della Donna in Bussola Versilia. STRIP SHOW by California Dream Men

10 Marzo 2010

Foto Discoteca Bussola Versilia le più belle le trovi sul Bussola Versilia Blog. Si ringrazia Stefano Stradini, fotografo.

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8 MARZO - PRIMO STRIP SHOW by CALIFORNIA DREAM MAN.

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California Dream Man California Dream Men

Bussola Versilia Foto: 8 Marzo in Versilia - Cene festa della donna in Bussola.

9 Marzo 2010

Foto Discoteca Bussola Versilia le più belle le trovi sul Bussola Versilia Blog. Si ringrazia Stefano Stradini, fotografo.

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CENE 8 MARZO - FESTA DELLA DONNA IN BUSSOLA.

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8 Marzo in Versilia. Festa della Donna in Bussola Versilia.

8 Marzo 2010

Tutto è pronto per lo spettacolo dei California Dream Men, la formazione maschile di stripper più famosa del Mondo in esclusiva alla Discoteca Bussola Versilia sul lungomare di Marina di Pietrasanta.

  • Come previsto, CENE ESAURITE
  • ULTIMI TAVOLI disponibili al 347 477 477 2. Chiama e prenota subito!
  • Liste omaggio donna e ridotto uomo al 347 477 477 2

NB: Le liste chiuderanno prima del consueto, osserva scrupolosamente le indicazioni orarie che ti verranno fornite.

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Stefano Gambarelli DJ aka Gambafreaks Productions from Peter Pan Riccione @ Bussola Versilia

5 Marzo 2010

“Uno dei massimi esponenti dell’house italiana guest nel locale N.1 della Versilia” [Luca B.]

Gemellaggio con il Peter Pan di Riccione: Stefano Gambarelli DJ ospite questo Sabato insieme a Simone Lake in occasione del FACEBOOK PARTY VERSILIA @ Discoteca Bussola Versilia.

  • LISTA: OMAGGIO donna e ridotto uomo.
  • TAVOLI: disponibili
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Stefano Gambarelli DJ aka Gambafreaks

dal suo myspace:

Nome
Stefano Gambarelli

Segno Zodiacale
Toro ascendente Scorpione

Attuale Genere Musicale: House, Electro, Afrobeats

Locali più importanti dove ha prestato la propria Opera
Villa delle Rose (Riccione)
Pascia’ (Riccione)
Paradiso (Rimini)
Ethos Mama Club (Gabicce Mare)
Prive’e (Forte dei Marmi)
Matis (Bologna)
Kinki (Bologna)
Cenerentola (Reggio Emilia)
Epsylon (Reggio Emilia)
Hennesy (Torino)
Meccano’ (Firenze)
Gilda (Roma)
Fashion Party (Firenze)
Hacienda (Manchester - U.K.)
Club U.K. (London - U.K.)
Adrenaline (Reggio Emilia)
Echoes (Misano A.)
Peter Pan (Riccione)
Mazoom (Sirmione BS)
Fura (Desenzano BS)
Cream Biblo’ (Desenzano BS)
Sesto Senso (Desenzano BS)
Des Alpes (M. di Campiglio)
Zangola (M. di Campiglio)
New York Bar (Milano)
Les Folies de Pigalle (Reggio Emilia)
Area (Venezia)
Musiko’ (Jesolo VE)
Aida (Jesolo VE)
Q.I. (Brescia)
Bambu’ (Mantova)
La Suite (Brescia)
Costes (Firenze)
Art Cafe’ (Roma)
La Fabbrica (Pescara)
Duple’ (Massa MS)
Le Vele (Alassio)
Batis (SanRemo)
Primo Life Club (Bardolino VR)
Saulenhallen (Zurigo CH)
La Siesta (Antibes Francia)
Shelter (New York U.S.A.)

Collaborazioni
Radio Deejay
m2o (La Noche Escabrosa)
Radio Studio Piu’ (Brescia)
Radio Globo (Roma)
Radio Play Studio (Bologna)
Radio Viva FM (Brescia)
DJ Magazine
JOGS Magazine

Scrive per
Trend Discotec
Disco Mix

Collabora saltuariamente con varie riviste europee del settore.

Produzioni Discografiche dal 1988
Le sue Produzioni sono state inserite in più di 1000 diverse Compilation House e di Altro Genere in ben 55 Paesi sparsi in Giro per il Mondo, e sono entrate per 29 volte nelle Top 10 delle Classifiche Club in Europa e negli Stati Uniti: oltre 20 Anni di Discografia…

DISCOGRAFIA

01::: Peoples Choice - You Ought to Be d. [remix]
02::: First Choice - Gotta Get Away [remix]
03::: Moloko - Pure Pleasure Seeker [remix]
04::: Michael Moog - D.J. [remix]
05::: Faray - Upside Down [remix]
06::: Nefer - Secret
07::: Bitter Fruits - Tyraa
08::: Savage Spirit - Afrodite
09::: Ste. Ga. Shop - Forever
10::: Savage Spirit - Aphrodivina
11::: Ethnosonique - Feela
12::: Gambafreaks - Down Down Down
13::: Square Heads - Happy
14::: Pussy dub foundation - Make the World Go Round
15::: Ann Lee - 2 Times
16::: KMC feat Dhany - Street Life
17::: Ethnosonique - Ethnosonique E.P.
18::: Espirito - Canto de Orfeo
19::: Tavor on ice - Get Dancin
20::: Gambafreaks - Afrika
21::: Gambafreaks - Natural Woman
22::: Pussy dub Foundation - Stand Up
23::: Farolfi Vs Gambafreaks - Subtravel
24::: Savage Spirits - Voci dell’Anima
25::: Freaks Jam - In the Jungle
26::: The Bitch Hotel - Do You Wanna Dance
27::: Sergio del Rio - Parazaar
28::: Farolfi Vs Gambafreaks Feat. Moloko - A Style Suite
29::: The Bitch Hotel - End of Time
30::: Freaks Jam - I Like It
31::: F.E.D.O.- Happy Days (Don’t Stop)
32::: Savage Spirits - Alma
33::: Gambafreaks feat Paco Rivaz - Instant replay
34::: Mumm Vs Dhany - I Wanna Be Free
35::: 4fx - Touchez Moi [Mammagamma]
36::: 041 - 041
37::: Nefer - Love Sex
38::: 4 Funk Society - King of The Bitch
39::: Freaks Jam I Like it Remix
40::: Datawave Remix (Pride Records)
41::: Relight Orchestra Are you ready(Gambafreaks Remix)
42::: Gambafreaks Never say never
43::: Freaks Jam Friday Night
44::: Fedo Be original
45::: Ste.Ga Shop Supermarket
46::: Deelay vs Gambarelli The power of love
47::: MOWO BOOTLEG
48::: Pussy Dub foundation Struggle For pleasure
49::: Lovematic i feel the love


50::: FPI Project - Come On And Do It (2006 Remixes)
51::: Nino Scarico feat. Electro Blues - Musique
52::: Bob Sinclar feat. Steve Edwards - World, Hold On (Remix)
53::: Fratty feat. Cheryl Porter - You Got To Set Me Free (Remix)
54::: Richard F - Without You (Remix)
55::: DJ Dami & Relight Orchestra - Woman (Remix)
56::: Martin Solveig feat. Jay Sebag - Something Better (Re-Edit)
57::: Chris Lawyer & Thomy - We Gonna Feel It (Remix)
58::: Sergio Del Rio - Guloo
59::: Julien Jabre - Swimming Places (Remix)
60::: FR Sound feat. Jenny B - Love Is The Music (Remix)
61::: Pussy Dub Foundation - E.P. 2007
62::: F.E.D.O. - Mogador E.P.
63::: Dennis Ferrer - Church Lady (Remix)
64::: Pussy Dub Foundation - Foundation [Malemi's E.P.]
65::: Ste.Ga.Shop vs. El Mambro - Inside Outside
66::: Freaks Jam vs. DJ Geo - Unforgettable
67::: Todd Terry All Stars - Get Down (Remix)
68::: MOWO feat. Janet Gray - I Go
69::: Bob Sinclar - Sound Of Freedom (Remix)
70::: Gambafreaks feat. Nicole - Everybody
71::: Deep Dish - Everybody’s Wearing My Head (Remix)
72::: May - Because The Night
73::: DJ Brizi & Selma Hernandes vs. Relight Orchestra - Remedios (Remix)
74::: Omonimo feat. Simone Jay - Wanna B Like A Man (Remix)
75::: Samuele Sartini - Let’s Get Back The Feeling (Remix)
76::: Fedo Mora & Camurri - After The Rain (Remix)
77::: Gambafreaks - Down Down Down 2009
78::: Lovematic feat. Sharon May Linn - Send Me An Angel
79::: MOWO vs. Fratty & Presti - Don’t Go Lose It Baby
80::: Freaks Jam vs. DJ Holly - Voices
81::: Mood Velvet feat. Janet Gray - Every1’s A Winner
82::: Omonimo - Two (Remix)
83::: Brizi vs. Diskomachine & Ciskoman - Ai Ai Ai (Remix)
84::: Pussy Dub Foundation - Verano E.P.
85::: Just Addiction - There’s Nothing
86::: Tania Monies - Sex (Remix)
87::: Mogador - People Of The World
88::: Yves Larock - Listen To The Voice Inside (Remix)
89::: Sergio Del Rio vs. Caracol - Sabroso
90::: R.I.O. - When The Sun Comes Down (Remix)
91::: Havana Funk - Chunga (Remix)
92::: Holly & Mappa - Every Monday (Remix)
93::: MOWO vs. Ibiza Players - Asi Me Gusta A Mi
94::: Gambafreaks feat. Nicole - Hits Remix EP 2010

STEFANO GAMBARELLI VIDEO

Discoteca Peter Pan Riccione 2-5-2009 dj Stefano Gambarelli

SABATO 2 Maggio 2009: Peter Pan Club Riccione Stefano Gambarelli - Tanja Monies - Tommy Vee

dj Ralf & Stefano Gambarelli @ Peter Pan (Riccione) [01-01-2010]

Simone Lake from Fellini Milano @ Bussola Versilia

5 Marzo 2010

Ospite indieme a Stefano Gambarelli dj al FACEBOOK PARTY VERSILIA @ Discoteca Bussola Versilia.

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SIMONE LAKE VOX

Vocalist e socio fondatore della società di eventi Fragole & C., Simone Lake nasce sulle sponde del Lago Maggiore una trentina di anni fa. Inizia ben presto la sua carriera prendendo in mano il microfono nelle lontane domeniche pomeriggio, che tanto andavano di moda anni fa, e organizzando serate a tema in svariati club della zona. In poco tempo, comincia a lavorare attivamente per i locali più importanti di Novara e provincia come ROCCA, MANEGGIO, KELLY, LA SELVA, LIDO DI MEINA, GILDA, e non solo, ideando serate di successo a cui presta spesso la voce come performer.
Dall’esigenza iniziale di animare le proprie feste, si ritrova presto a collaborare, nella veste di Vocalist, con locali sempre più ad ampio raggio - nella vicina MILANO presso MUST CLUB, LE JARDIN, JUST, THE BEACH, MY BALI, FELLINI e ATLANTIQUE - per poi spaziare in altre rinomate località italiane. È da sempre la voce ufficiale di “Brasileo”, la festa più blasonata del Lago Maggiore con le sue 4000 presenze annue. Non manca inoltre la sua presenza costante alle ONE NIGHT “Tanta ROBA” e “MONAMOUR”, spesso accompagnato da amici come Ricky Salerno (percussionista) e Mauro Capitale (sax).

Lo scorso anno lo ha visto impegnato nel tour delle serate “I LOVE FACEBOOK PARTY”, toccando le principali province italiane quali Milano, Novara, Pavia, Verona, Siena, Pisa e Firenze in compagnia di DJs come Federico Scavo, Cristian Marchi, Michele Da Ros, Giovanni Volpi, e altri. E’ inoltre artefice del progetto musicale “I LOVE FB” del 2008 insieme a Federico Scavo e Luca Guerrieri.

Un artista versatile, in grado di trasmettere entusiasmo e mettere una marcia in più nelle serate grazie alla sua voglia di fare e all’esperienza maturata, non solo come Vocalist ma anche come organizzatore di eventi che sa riconoscere il tipo di serata che si trova davanti.

SIMONE LAKE VIDEO
SIMONE LAKE @ 1° facebook party VERONA

SIMONE LAKE @ Mega Party Facebook Milano 22 ottobre 2008

19 Sep 2009 Inaugurazione Cafè L’Atlantique Milano - Dj Giovanni Volpi - Simone Lake Vox - Fragola

SIMONE LAKE @ TANTA - ROBA SUITE SPECIAL Edition

25/09/09 Inaugurazione Just - Dj Giovanni Volpi - Simone Lake - Fragola

Discoteca Gilda Voice Simone Lake Dj Cristiano C. Sax Mauro C.

Bussola video: TUTTI I VIDEO di Sabato 27 febbraio 2010.

5 Marzo 2010

Discoteca Bussola Versilia: 347 477 477 2 chiama subito per liste, OMAGGI, tavoli e CENE.
Clicca su www.bussolaversilia.info Bussola Versilia Blog
Bussola di Focette Viale Roma, 44 Marina di Pietrasanta (LU) Versilia


IN THE MUSIC / Deepswing Cristian Marchi RMX - Fabio Catti PAPEETE Matteo Dellanoce BUSSOLA

KISS ME / Andrea Paci Andrea Love - Fabio Catti PAPEETE Matteo Dellanoce BUSSOLA

- Fabio Catti PAPEETE Matteo Dellanoce BUSSOLA VERSILIA

ASPETTAVO TE / Ambra Angioini / Non è la Rai - Kekko BUSSOLOTTO

L’OMBELICO DEL MONDO / Lorenzo Cherubini Jovanotti - Kekko BUSSOLOTTO

STEREO LOVE / Edward Maya Vika Jigulina - Live Champion BUSSOLA VERSILIA

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Bussola Versilia Foto: Fabio Catti from PAPEETE, dj Kekko & Matteo Dellanoce, lo staff e i protagonisti del Sabato più bello della Versilia

3 Marzo 2010

Le foto più belle scattate in Bussola sono sul Bussola Versilia Blog.

Discoteca Bussola Versilia: 347 477 477 2 infoline, liste e prenotazioni. Si ringrazia Stefano Stradini, fotografo. E ora le foto del sabato sera più bello della Versilia.

FACEBOOK PARTY VERSILIA @ BUSSOLA VERSILIA

1 Marzo 2010

Sabato 6 marzo 2010 - La Versilia on line si ritrova off line. I tantissimi utenti iscritti a facebook, della Versilia ma non solo, s’incontrano per una sera. Un evento organizzato dagli utenti Facebook per gli utenti Facebook. Per tutta una notte: senza foto di profilo, senza TAG, senza POKE… le CHAT saranno vere chiacchere e i MI PIACE veri sorrisi. L’appuntamento è per Sabato 6 Marzo presso la Discoteca Bussola Versilia (oltre 7.600 fan proprio su facebook) sul lungomare di Marina di Pietrasanta, che già ospitò la prima edizione dell’evento. Già in moltissimi alla notizia hanno prenotato, ma per chi non lo avesse ancora fatto partecipare è semplicissimo:

Basta inviare un SMS al 347 477 477 2 con scritto “FACEBOOK + il PROPRIO NOME E COGNOME + QUANTI partecipanti” si riceverà subito un sms di conferma con l’orario più indicato per arrivare al locale.

Un evento che dimostra che al di là di tutto, anche su internet, regna la voglia di conoscere, incontrarsi e stare insieme. Un evento che dimostra è la socialità il principale motore della rete.

Informazioni & prenotazioni: 347 477 477 2

Evento on line: http://www.facebook.com/home.php?#!/event.php?eid=332621845993&ref=ts

Ore 21.30: Cena su Prenotazione. MENU CARNE o PESCE
Ore 23,30: Open Party

DJ GUEST: STEFANO GAMBARELLI (Peter Pan / Riccione)
VOICE GUEST: SIMONE LAKE (Fellini / Milano)
(clicca sui nomi per scoprirli)

IN LISTA: OMAGGIO DONNA & ridotto uomo 15 € anzichè 20 €
TAVOLI a partire dal costo dell’intero

ARCHIVIO - VIDEO 1° FACEBOOK PARTY VERSILIA

ARCHIVIO - FOTO 1° FACEBOOK PARTY VERSILIA

8 Marzo: Festa della Donna con i California Dream Men

1 Marzo 2010

In esclusiva i migliori, gli originali, i migliori stripmen del Mondo: CALIFORNIA DREAM MEN ospiti alla Bussola per la Festa della Donna più calda della Versilia.

8 Marzo in Bussola Versilia: PRENOTA SUBITO AL 347 477 477 2
Affrettati, previsto il TUTTO ESAURITO.

Ore 21.30 CENE SPETTACOLO MENU DI MARE o TERRA
Ore 23.30 discoteca, TAVOLI BORDOPISTA e PRIVE’ DISPONIBILI

Prenota subito, anche con un numero di partecipanti non definitivo.

Quest’anno novità! Anche uno STRIP FEMMINILE per la gioia dei maschietti!

Ecco le foto dell’esibizione dei California Dream Man dell’anno scorso alla Discoteca La Bussola Versilia, si ringrazia Stefano Stradini, fotografo.

.gallery { margin: auto; } .gallery-item { float: left; margin-top: 10px; text-align: center; width: 33%; } .gallery img { border: 2px solid #cfcfcf; } .gallery-caption { margin-left: 0; }

da wikipedia

Giornata Internazionale della Donna

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

La mimosa, simbolo italiano della Festa della donna

La Giornata Internazionale della Donna, comunemente definita Festa della Donna, è una festività celebrata l’8 marzo che intende ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne che le discriminizioni e le violenze cui tuttora essa è soggetta in molte parti del mondo.

Nel corso degli anni la ricorrenza ha perduto in molti paesi l’originario significato di lotta e di protesta per assumere una connotazione di mero carattere commerciale.

Indice

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Storia [modifica]

Il «Woman’s Day» negli Stati Uniti (1908-1909) [modifica]

Clara Zetkin

Nel VII Congresso della II Internazionale socialista, tenuto a Stoccarda dal 18 al 24 agosto 1907, nel quale erano presenti 884 delegati di 25 nazioni - tra i quali i maggiori dirigenti socialisti del tempo, come i tedeschi Rosa Luxemburg, Clara Zetkin, August Bebel, i russi Lenin e Martov, il francese Jean Jaurès - vennero discusse tesi sull’atteggiamento da tenere in caso di una guerra europea, sul colonianismo e anche sulla questione femminile e sulla rivendicazione del voto alla donne.

Su quest’ultimo argomento il Congresso votò una risoluzione nella quale si impegnavano i partiti socialisti a «lottare energicamente per l’introduzione del suffragio universale delle donne», senza «allearsi con le femministe borghesi che reclamano il diritto di suffragio, ma con i partiti socialisti che lottano per il suffragio delle donne». Due giorni dopo, dal 26 al 27 agosto, fu tenuta una Conferenza internazionale delle donne socialiste, alla presenza di 58 delegate di 13 paesi, nella quale si decise la creazione di un Ufficio di informazione delle donne socialiste: Clara Zetkin fu eletta segretaria e la rivista da lei redatta, Die Gleichheit (L’uguaglianza), divenne l’organo dell’Internazionale delle donne socialiste.

Non tutti condivisero la decisione di escludere ogni alleanza con le «femministe borghesi»: negli Stati Uniti, la socialista Corinne Brown scrisse, nel febbraio del 1908 sulla rivista The Socialist Woman, che il Congresso non avrebbe avuto «alcun diritto di dettare alle donne socialiste come e con chi lavorare per la propria liberazione». Fu la stessa Corinne Brown a presiedere, il 3 maggio 1908, causa l’assenza dell’oratore ufficiale designato, la conferenza tenuta ogni domenica dal Partito socialista di Chicago nel Garrick Theater: quella conferenza, a cui tutte le donne erano invitate, fu chiamata «Woman’s Day», il giorno della donna. Si discusse infatti dello sfruttamento operato dai datori di lavoro ai danni delle operaie in termini di basso salario e di orario di lavoro, delle discriminazioni sessuali e del diritto di voto alle donne.

Quell’iniziativa non ebbe un seguito immediato, ma alla fine dell’anno il Partito socialista americano raccomandò a tutte le sezioni locali «di riservare l’ultima domenica di febbraio 1909 per l’organizzazione di una manifestazione in favore del diritto di voto femminile». Fu così che negli Stati Uniti la prima e ufficiale giornata della donna fu celebrata il 28 febbraio 1909.

La Conferenza di Copenaghen (1910) [modifica]

Aleksandra Kollontaj

Il lunghissimo sciopero, che vide protagoniste più di 20.000 camiciaie newyorkesi, durato dal 22 novembre 1908 al 15 febbraio 1909, fu considerato, nel Woman’s Day tenuto a New York il successivo 27 febbraio, come una manifestazione che univa le rivendicazioni sindacali a quelle politiche relative al riconoscimento del diritto di voto femminile. Le delegate socialiste americane, forti dell’ormai consolidata affermazione della manifestazione della giornata della donna, decisero pertanto di proporre alla seconda Conferenza internazionale delle donne socialiste, tenutasi nella Folkets Hus (Casa del popolo) di Copenaghen dal 26 al 27 agosto 1910 - due giorni prima dell’apertura dell’VIII Congresso dell’Internazionale socialista - di istituire una comune giornata dedicata alla rivendicazione dei diritti delle donne.

Negli ordini del giorno dei lavori e nelle risoluzioni approvate in quella Conferenza non risulta che le 100 donne presenti in rappresentanza di 17 paesi abbiano istituito una giornata dedicata ai diritti delle donne: risulta però nel Die Gleichheit, redatto da Clara Zetkin, che una mozione per l’istituzione della Giornata internazionale della donna fosse «stata assunta come risoluzione». Mentre negli Stati Uniti continuò a tenersi l’ultima domenica di febbraio, in Europa la giornata della donna si tenne per la prima volta il 19 marzo 1911 su scelta del Segretariato internazionale delle donne socialiste. Secondo la testimonianza di Aleksandra Kollontaj, quella data fu scelta perché, in Germania, «il 19 marzo 1848 durante la rivoluzione il re di Prussia dovette per la prima volta riconoscere la potenza di un popolo armato e cedere davanti alla minaccia di una rivolta proletaria. Tra le molte promesse che fece allora e che in seguito dimenticò, figurava il riconoscimento del diritto di voto alle donne».

Non fu però celebrata in tutti i paesi: in Russia si tenne per la prima volta a San Pietroburgo solo nel 1913, il 3 marzo, su iniziativa del Partito bolscevico, con una manifestazione nella Borsa Kalašaikovskij, e fu interrotta dalla polizia zarista che operò numerosi arresti. In Germania fu tenuta per la prima volta l’8 marzo 1914, giorno d’inizio di una «settimana rossa» di agitazioni proclamata dai socialisti tedeschi, mentre in Francia si tenne con una manifestazione organizzata dal Partito socialista a Parigi, il 9 marzo 1914.

L’8 marzo 1917 [modifica]

Le celebrazioni furono interrotte dalla Prima Guerra mondiale in tutti i paesi belligeranti, finché a San Pietroburgo, l’8 marzo 1917 - il 23 febbraio secondo il calendario giuliano allora in vigore in Russia - le donne della capitale guidarono una grande manifestazione che rivendicava la fine della guerra: la mancata reazione dei cosacchi inviati a reprimere la protesta, incoraggiò successive manifestazioni di protesta che portarono al crollo dello zarismo, ormai privo anche dell’appoggio delle forze armate, così che l’8 marzo 1917 è rimasto nella storia a indicare l’inizio della «Rivoluzione russa di febbraio». Per questo motivo, e in modo da fissare un giorno comune a tutti i Paesi, il 14 giugno 1921 la Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste, tenuta a Mosca una settimana prima dell’apertura del III congresso dell’Internazionale comunista, fissò all’8 marzo la «Giornata internazionale dell’operaia».

In Italia la Giornata internazionale della donna fu tenuta per la prima volta soltanto nel 1922, per iniziativa del Partito comunista d’Italia, che volle celebrarla il 12 marzo, prima domenica successiva all’ormai fatidico 8 marzo. In quei giorni fu fondato il periodico quindicinale Compagna, che il 1º marzo 1925 riportò un articolo di Lenin, scomparso l’anno precedente, che ricordava l’8 marzo come Giornata internazionale della donna, la quale aveva avuto una parte attiva nelle lotte sociali e nel rovesciamento dello zarismo.

La connotazione fortemente politica della Giornata della donna, l’isolamento politico della Russia e del movimento comunista e, infine, la guerra, contribuirono alla perdita della memoria storica delle reali origini della manifestazione. Così, nel dopoguerra, cominciarono a circolare fantasiose versioni, secondo le quali l’8 marzo avrebbe ricordato la morte di centinaia di operaie nel rogo di una inesistente fabbrica di camicie Cottons, a New York, confondendo probabilmente con la tragedia realmente verificatasi il 25 marzo 1911 con l’incendio della fabbrica Triangle nella quale morirono 146 operaie, in gran parte emigrate italiane; altre versioni citavano la repressione poliziesca di una presunta manifestazione sindacale di operaie tessili tenutasi a New York nel 1857 o altre ancora riferivano di scioperi o incidenti verificatesi a Chicago, a Boston o a New York. [1]

Compare la mimosa [modifica]

Manifestazione femminista

Nel settembre del 1944 si costituisce a Roma l’UDI, Unione Donne Italiane, per iniziativa di donne appartenenti al PCI, al PSI, al Partito d’Azione, alla Sinistra Cristiana e alla Democrazia del Lavoro ed è l’UDI a prendere l’iniziativa di celebrare, l’8 marzo 1945, le prime giornate della donna nelle zone dell’Italia libera, mentre a Londra veniva approvata e inviata all’ONU una Carta della donna contenente richieste di parità di diritti e di lavoro. L’8 marzo 1946 fu finalmente celebrato in tutta Italia e vide la prima comparsa del suo simbolo, la mimosa, che fiorisce proprio in quei giorni, secondo un’idea di Rita Montagnana e di Teresa Mattei. [2]

Negli anni Cinquanta, anni di guerra fredda e del ministero Scelba, distribuire in quel giorno la mimosa o diffondere «Noi Donne», il mensile dell’UDI, divenne un gesto «atto a turbare l’ordine pubblico», mentre tenere un banchetto per strada diveniva «occupazione abusiva di suolo pubblico». [3] Nel 1959 le parlamentari Pina Palumbo, Luisa Balboni e Giuliana Nenni presentarono una proposta di legge per rendere la giornata della donna una festa nazionale, ma cadde nel vuoto.

Il clima politico migliorò nel decennio successivo, ma la ricorrenza continuò a non ottenere udienza nell’opinione pubblica finché, con gli anni settanta, in Italia apparve un nuovo fenomeno: il movimento femminista.

Il femminismo [modifica]

La polizia carica un corteo femminista

L’8 marzo 1972 la manifestazione della festa della donna si tiene a Roma in piazza Campo de’ Fiori: compare l’attrice americana Jane Fonda, pronunciando un breve discorso di adesione, e vi è soprattutto un folto reparto di polizia che blocca la piazza, nella quale poche decine di manifestanti inalberano cartelli con scritte inconsuete e «scandalose»: «Legalizzazione dell’aborto», «Liberazione omosessuale», «Matrimonio prostituzione legalizzata», mentre circola un volantino che chiede che «non siano lo Stato e la Chiesa ma la donna ad avere il diritto di amministrare l’intero processo della maternità». Quelle scritte devono sembrare intollerabili, perché la polizia carica, manganella e disperde le manifestanti. [4]

Il 1975 fu designato come “Anno Internazionale delle Donne” dalle Nazioni Unite. Le organizzazioni delle donne hanno osservato la giornata internazionale della donna in tutto il mondo l’8 marzo tenendo eventi su larga scala che onorassero gli avanzamenti della donna e ricordassero diligentemente che la continua vigilanza e l’azione sono richieste per assicurare che l’uguaglianza delle donne sia ottenuta e mantenuta in tutti gli aspetti della vita. A partire da quell’anno la Nazioni Unite hanno cominciato a celebrare la giornata internazionale della donna l’8 marzo. Due anni dopo, nel dicembre 1977, l’assemblea generale delle Nazioni Unite adottò una risoluzione proclamando una “giornata delle nazioni unite per i diritti della donna e la pace internazionale” da osservare in un qualsiasi giorno dell’anno dagli stati membri in accordo con le tradizioni storiche e nazionali di ogni stato. Adottando questa risoluzione, l’assemblea generale riconobbe il ruolo della donna negli sforzi di pace e riconobbe anche l’urgenza di porre fine alla discriminazione ed ad aumentare il supporto alla piena ed eguale partecipazione.

Fabio Catti @ Bussola. Sabato 27 febbraio. 1° evento post Carnevale di Viareggio.

26 Febbraio 2010

  • LISTA: OMAGGIO donna e ridotto uomo.
  • TAVOLI: disponibili
  • CENE: menu di mare o terra, disponibili

347 477 477 2 Luca B. info, liste, tavoli e cene.

Oppure utilizza: IN LISTA CON UN SMS (Servizio speciale per tutti gli amici del Bussola Versilia Blog e di facebook) Invia subito un SMS al 347 477 477 2 con scritto “SABATO + il tuo NOME e/o cognome + QUANTI/E sarete (all’incirca)” riceverai una conferma con il nome della lista e l’orario.

FABIO CATTI VOICE

Fabio Catti nasce nella provincia di Modena il 9 Gennaio 1980. Sin dalla prima infanzia la passione per la musica si fa forte e comincia a manifestarsi, prima attraverso l’uso della chitarra poi con il canto; contagiato dalle sonorità degli anni 70/80 e con una grande passione per il Pop-Funky e la Disco-Music verso la metà degli anni 90′ entra in contatto con il mondo delle Discoteche grazie alla presenza a pochi passi da casa del Picchio Rosso, storico e famoso locale Modenese che ha fatto la storia delle disco in Emilia. Il connubio Fabio Catti-Discoteca sfociò in un amore a prima vista che lo portò a diventare nel giro di pochi anni uno tra i più giovani PR ed organizzatori di Feste (perchè tali erano, dai capannoni in affitto alla discoteca all’interno della palestra della scuola!), della zona. Nel 1999 ci fu l’incontro con il DJ Nicola Schenetti e l’imprenditore Mirco Paglia e da qui nacque L’HEARTBEAT un gruppo di ragazzi con la stessa passione per il mondo della notte,tale passione che trasferivano poi nella realizzazione di Eventi notturni. Da qui la prima esperienza al “Kiss” un localino situato a Cavola: un lontano paese sulle colline nella provincia di Reggio Emilia, questo locale era ormai chiuso da qualche stagione ma dopo l’arrivo di questi giovani diventò il locale di riferimento del Sabato Notte Reggiano per i susseguenti tre anni, grazie tra l’altro ad un ragazzo che improvvisatosi vocalist, dato che le nuove tendenze delle notte lo richiedevano, riusciva a trasmettere calore ed entusiasmo alla folla grazie alle sue grandi doti di simpatia e carisma, quella persona era Fabio Catti…

Dopo quella stupenda esperienza i ragazzi in gruppo cominciarono la collaborazione con il Cenerentola ed il Joia di Reggio Emilia, discoteche di assoluto rilievo nel panorama del nord Italia di cui Catti diventò presto VJ Resident. Grazie al suo talento viene segnalato allo staff del PAPEETE ed entra a fare parte dell’agenzia NightSta e collabora e lavora per i più importanti locali d’Italia.
Ballerino, Cantante e Animatore, Fabio Catti è sicuramente uno dei Vj più promettenti della nuova scuola, un personaggio a 360° che attraverso la sua energia ed il grande entusiasmo che riesce a trasmettere durante le serate ne fanno un vero trascinatore, provare per credere!

Bussola Foto: Sabato 20 febbraio PAPEETE@VERSILIA + Tiziano Pieri & Marco Pulcian Bday

25 Febbraio 2010

Le foto più belle scattate in Bussola sono sul Bussola Versilia Blog. Discoteca Bussola Versilia: 347 477 477 2 infoline, liste e prenotazioni. Si ringrazia Stefano Stradini, fotografo. E ora le foto del sabato sera più bello della Versilia.

Bussola Versilia di Venerdì 26 febbraio: ONE NIGHT RIGOROSAMENTE OVER 30

24 Febbraio 2010

LA SERATA E’ INDICATA AD UN PUBBLICO ADULTO (OVER 30).

SELEZIONE ALL’INGRESSO. La direzione si riserva il diritto di selezione all’ingresso.

Anche di venerdì, Discoteca La Bussola Versilia. Informazioni, liste, omaggi, tavoli e cene:
347 477 477 2 Luca B.

Il Carnevale di Viareggio è finito… TUTTI IN BUSSOLA!!! UN MESE DI EVENTI IRRIPETIBILI!!!

23 Febbraio 2010

Gli eventi sono presenti su facebook all’indirizzo: http://www.facebook.com/#!/event.php?eid=313534482955&ref=ts

Il Carnevale è finito… TUTTI IN BUSSOLA!!!! 1 MESE DI EVENTI!!!

347 477 477 2 per liste, OMAGGI, tavoli e CENE. Prenota SUBITO!

Tipo:
Inizio:
venerdì 26 febbraio 2010 alle ore 21.30
Fine:
lunedì 22 marzo 2010 alle ore 4.30
Luogo:
Discoteca Bussola Versilia
Indirizzo:
Viale Roma, 44 - Lungomare
Città/Paese:
Marina di Pietrasanta, Italy

Descrizione

347 477 477 2 per liste & prenotazioni

E per ricevere ogni settimana gli aggiornamenti sugli eventi Bussola Versilia, iscriviti al gruppo: http://www.facebook.com/#!/group.php?gid=82723173899&ref=ts

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…il Carnavale è finito

ma non la voglia di divertirsi e festeggiare

quale miglior locale della Bussola allora?!

Il locale che ha come resident Andrea Paci e Kekko

i deejays del Carnevale di Viareggio.

Il locale dove musica e divertimento non mancano mai.

Il locale che offre la miglior programmazione di ospiti dalle migliori discoteche d’Italia: PAPEETE, PETER PAN, FELLINI solo per citarne alcune.

Il locale con i migliori ospiti dalla tv: a breve la bellissima RAFFAELLA FICO e DR FEELX dal Chiambretti Night.

Il locale che l’8 Marzo, FESTA DELLA DONNA, ospiterà gli originali CALIFORNIA DREAM MEN.

Il locale che ti offre un blog ricco di informazioni utili, biografie, foto, video ma non solo: http://www.bussolaversilia.info

L’unico locale in Versilia con una pagina da oltre 7.500 fan: http://www.facebook.com/#!/pages/Marina-di-Pietrasanta-Italy/Discoteca-Bussola-Versilia/102477570300?ref=nf

Il locale N.1 della Versilia.

Il tuo locale in Versilia.

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IMPORTANTE!!! Segna in rubrica e contatta il
347 477 477 2 per liste, OMAGGI, tavoli e CENE

…risponde Luca anche per informazioni e per organizzare il tuo evento: Compleanno, Festa di Laurea, Addio al celibato/nubilato, cene aziendali ecc. ecc.

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SABATO 27 FEBBRAIO:
EVENTO PAPEETE con FABIO CATTI

SABATO 6 MARZO:
2° FACEBOOK PARTY VERSILIA
con STEFANO GAMBARELLI dal PETER PAN Riccione
e SIMON LAKE Megaparty Users Facebook official voice

LUNEDI 8 MARZO:
FESTA DELLA DONNA con i CALIFORNIA DREAM MEN
+ strip femminile per la gioia anche dei maschietti.

SABATO 13 MARZO:
RAFFAELLA FICO la bellissima protagonista del GF8

SABATO 20 MARZO:
DR FEELX direttamente dal CHIAMBRETTI NIGHT

Il Papeete di Milano Marittima in Versilia!!! In console: Nicola Schenetti dj + Francesco Sarzi voice + Luca Signorini Sax Live!

23 Febbraio 2010

Per un evento irripetibile una console senza precedenti.

Discoteca Bussola Versilia: 347 477 477 2 info, liste, tavoli e cene. CHIAMA SUBITO!

PAPEETE Milano Marittima @ BUSSOLA Nicola Schenetti dj + Francesco Sarzi voice + Luca Signorini sax

PAPEETE MILANO MARITTIMA:

da ciao.it

UN PO’ DI STORIA PAPEETE

Il Papeete nasce nel 2003 (quindi piuttosto recente) in una villa ottocentesca con piscina e giardino. Nell’interno della villa c’è il ristorante, mentre a pochissimi passi trovate la discoteca. Il tutto si trova nel complesso del Papeete Village Beach che comprende anche bar, campi da calcetto e pallavolo. Dopo le 17 e 30 iniziano gli aperitivi ……e con loro la FESTA :) La consolle è affidata a Francesco Rossi, Gianluca Motta, Maurizio Nari, Silver, Nicola Schenetti, Rudeejay ed Andrea Mazzali, alcuni dei dj più apprezzati dagli appassionati della vita notturna. I vocalist sono: Max The Voice, Alle Cavriani, Francesco Sarzi, Dany Gattelli e Mc Dave.

da riminibeach.it

Papeete Beach Milano Marittima: Il papeete beach è uno stupendo “locale” estivo , uno dei locali più alla moda e di tendenza della riviera romagnola. E’ inoltre un luogo molto ben frequentato, fatto di ottima musica, dove non mancano spesso personaggi del mondo dello spettacolo.

da angelipierre.it

La discoteca Villa Papeete è il punto di forza del fortunatissimo progetto “Papeete Village Beach”.
Il Papeete Village Beach è un’incredibile struttura sulla spiaggia di Milano Marittima.
In un’unica area propone 4 punti bar, campetti per attività sportive (basket, beach volley e calcetto), centro fitness, palestra e ristorante. Più che un tradizionale stabilimento balneare il Papeete Village Beach ricorda un’attrezzatissimo villaggio turistico (animazione compresa). In quest’area, dalle 17 e 30 in poi, si scatena la festa con i mitici aperitivi on the beach e la musica del momento proposta da affermati djs italiani.
A 500 metri dalla spiaggia del Papeete Village si trova la discoteca Villa Papeete.
La parte interna della villa ospita l’esclusivissimo ristorante che, grazie ad un servizio curato nei minimi dettagli, ospita il gotha dell’imprenditoria italiana. Il ristorante del Villa Papeete accoglie fino a 500 coperti e consente ai clienti di poter pranzare in aree riservate, munite di palco per musica live e tavoli disco rialzati.
Le aree dedicate alla musica e alle danze sono 2. Nel giardino vengono proposti tutti i migliori brani del genere house commerciale mentre la seconda area propone musica a 360 gradi. La consolle è affidata a Francesco Rossi, Gianluca Motta, Maurizio Nari, Silver, Nicola Schenetti, Rudeejay ed Andrea Mazzali, alcuni dei djs più apprezzati dagli appassionati della vita notturna. Vocalist della discoteca Villa Papeete sono Max The Voice, Alle Cavriani, Francesco Sarzi, Dany Gattelli e Mc Dave.
L’area discoteca del Villa Papeete presenta le seguenti caratteristiche: 2 piste da ballo (pista centrale e privèe), 5 bar (3 esterni, 1 nell’area lounge bar ed 1 nel privèe piscina), 2 palchi, 2 parcheggi (1 privato interno), 1 privèe con piscina, 1 area ristorante ed 1 area relax. La struttura della discoteca Villa Papeete può accogliere fino a 5.500 persone grazie ai 10.000 metri quadri del parco che ospita la discoteca.
La bellezza e l’esclusivtà della discoteca Villa Papeete ha facilitato notevolmente l’affermazione del club come ideale punto di ritrovo per personaggi televisivi (Cesare Cremonini, Fernanda Lessa, Mascia Ferri, Samanta de Grenet e tantissimi altri), imprenditori di successo e splendide ragazze.

Dal momento della sua nascita, parliamo del 2003, questa discoteca ha ottenuto un successo a dir poco strepitoso.

Location della Villa Papeete è un favoloso casolare ottocentesco (restaurato di recente) con giardino e piscina. La parte interna della villa ospita l’esclusivissimo ristorante che, grazie ad un servizio curato nei minimi dettagli, ospita il gotha dell’imprenditoria italiana.

A 500 metri dalla spiaggia del Papeete Village si trova la discoteca Villa Papeete.

CALIFORNIA DREAM MEN - 8 Marzo in BUSSOLA - Festa della Donna in VERSILIA

22 Febbraio 2010

In esclusiva i migliori, gli originali, i migliori stripmen del Mondo: CALIFORNIA DREAM MEN ospiti alla Bussola per la Festa della Donna più calda della Versilia.

8 Marzo in Bussola Versilia: PRENOTA SUBITO AL 347 477 477 2
Affrettati, previsto il TUTTO ESAURITO.

Ore 21.30 CENE SPETTACOLO MENU DI MARE o TERRA
Ore 23.30 discoteca, TAVOLI BORDOPISTA e PRIVE’ DISPONIBILI

Prenota subito, anche con un numero di partecipanti non definitivo.

Quest’anno novità! Anche uno STRIP FEMMINILE per la gioia dei maschietti!

Ecco le foto dell’esibizione dei California Dream Man dell’anno scorso alla Discoteca La Bussola Versilia, si ringrazia Stefano Stradini, fotografo.

Festa della Donna Capannina 8 marzo Capannina Festa della Donna Forte dei MArmi 8 marzo Forte dei Marmi Festa della Donna Twiga 8 marzo Twiga Festa della Donna Seven 8 marzo Seven Festa della Donna Ostras 8 marzo Ostras Festa della Donna Capannina di Franceschi 8 marzo Capannina di Franceschi Festa della Donna Viareggio 8 marzo Viareggio Festa della Donna Twiga Beach 8 marzo Twiga Beach Festa della Donna Seven Apples 8 marzo Seven Apples Festa della Donna Ostras Beach 8 marzo Ostras Beach

Bussola Video: Samuele Sartini dj & Andrea Paci

22 Febbraio 2010

Perchè i N.1 s’incontrano alla Discoteca Bussola. [Luca B.]

La discoteca toscana N.1 della Versilia è la Bussola aka la Bussola Versilia: 347 477 477 2 info, liste, tavoli e cene.

Agnes / RELEASE ME - discoteca Bussola - SAMUELE SARTINI DJ & ANDREA PACI

David Guetta / ONE LOVE - discoteca Bussola - SAMUELE SARTINI DJ ANDREA PACI

I Rock I Sweat I Dance - discoteca Bussola - SAMUELE SARTINI DJ ANDREA PACI


Evento PAPEETE in Versilia @ Bussola Versilia: Nicola Schenetti dj + Francesco Sarzi voice + Luca Signorini Sax Live!

19 Febbraio 2010

Per il doppio compleanno di Tiziano Pieri e Marco Pulciani, storici collaboratori della Squatrito Family, il PAPEETE di Milano Marittima sbarca in Versilia, naturalmente alla Discoteca Bussola Versilia:

347 477 477 2 info, liste, tavoli e cene.

Oppure utilizza: IN LISTA CON UN SMS (Servizio speciale per tutti gli amici del Bussola Versilia Blog e di facebook) Invia subito un SMS al 347 477 477 2 con scritto “SABATO + il tuo NOME e/o cognome + QUANTI/E sarete (all’incirca)” riceverai una conferma con il nome della lista e l’orario.

21.30 inizio cene MENU DI MARE & TERRA DISPONIBILI

23.30 inizio discoteca: TAVOLI & LISTE DISPONIBILI

PAPEETE MILANO MARITTIMA:

da ciao.it

UN PO’ DI STORIA PAPEETE

Il Papeete nasce nel 2003 (quindi piuttosto recente) in una villa ottocentesca con piscina e giardino. Nell’interno della villa c’è il ristorante, mentre a pochissimi passi trovate la discoteca. Il tutto si trova nel complesso del Papeete Village Beach che comprende anche bar, campi da calcetto e pallavolo. Dopo le 17 e 30 iniziano gli aperitivi ……e con loro la FESTA :) La consolle è affidata a Francesco Rossi, Gianluca Motta, Maurizio Nari, Silver, Nicola Schenetti, Rudeejay ed Andrea Mazzali, alcuni dei dj più apprezzati dagli appassionati della vita notturna. I vocalist sono: Max The Voice, Alle Cavriani, Francesco Sarzi, Dany Gattelli e Mc Dave.

da riminibeach.it

Papeete Beach Milano Marittima: Il papeete beach è uno stupendo “locale” estivo , uno dei locali più alla moda e di tendenza della riviera romagnola. E’ inoltre un luogo molto ben frequentato, fatto di ottima musica, dove non mancano spesso personaggi del mondo dello spettacolo.

da angelipierre.it

La discoteca Villa Papeete è il punto di forza del fortunatissimo progetto “Papeete Village Beach”.
Il Papeete Village Beach è un’incredibile struttura sulla spiaggia di Milano Marittima.
In un’unica area propone 4 punti bar, campetti per attività sportive (basket, beach volley e calcetto), centro fitness, palestra e ristorante. Più che un tradizionale stabilimento balneare il Papeete Village Beach ricorda un’attrezzatissimo villaggio turistico (animazione compresa). In quest’area, dalle 17 e 30 in poi, si scatena la festa con i mitici aperitivi on the beach e la musica del momento proposta da affermati djs italiani.
A 500 metri dalla spiaggia del Papeete Village si trova la discoteca Villa Papeete.
La parte interna della villa ospita l’esclusivissimo ristorante che, grazie ad un servizio curato nei minimi dettagli, ospita il gotha dell’imprenditoria italiana. Il ristorante del Villa Papeete accoglie fino a 500 coperti e consente ai clienti di poter pranzare in aree riservate, munite di palco per musica live e tavoli disco rialzati.
Le aree dedicate alla musica e alle danze sono 2. Nel giardino vengono proposti tutti i migliori brani del genere house commerciale mentre la seconda area propone musica a 360 gradi. La consolle è affidata a Francesco Rossi, Gianluca Motta, Maurizio Nari, Silver, Nicola Schenetti, Rudeejay ed Andrea Mazzali, alcuni dei djs più apprezzati dagli appassionati della vita notturna. Vocalist della discoteca Villa Papeete sono Max The Voice, Alle Cavriani, Francesco Sarzi, Dany Gattelli e Mc Dave.
L’area discoteca del Villa Papeete presenta le seguenti caratteristiche: 2 piste da ballo (pista centrale e privèe), 5 bar (3 esterni, 1 nell’area lounge bar ed 1 nel privèe piscina), 2 palchi, 2 parcheggi (1 privato interno), 1 privèe con piscina, 1 area ristorante ed 1 area relax. La struttura della discoteca Villa Papeete può accogliere fino a 5.500 persone grazie ai 10.000 metri quadri del parco che ospita la discoteca.
La bellezza e l’esclusivtà della discoteca Villa Papeete ha facilitato notevolmente l’affermazione del club come ideale punto di ritrovo per personaggi televisivi (Cesare Cremonini, Fernanda Lessa, Mascia Ferri, Samanta de Grenet e tantissimi altri), imprenditori di successo e splendide ragazze.

Dal momento della sua nascita, parliamo del 2003, questa discoteca ha ottenuto un successo a dir poco strepitoso.

Location della Villa Papeete è un favoloso casolare ottocentesco (restaurato di recente) con giardino e piscina. La parte interna della villa ospita l’esclusivissimo ristorante che, grazie ad un servizio curato nei minimi dettagli, ospita il gotha dell’imprenditoria italiana.

A 500 metri dalla spiaggia del Papeete Village si trova la discoteca Villa Papeete.

NICOLA SCHENETTI DEEJAY:

Nicola Schenetti, dj e produttore reggiano purosangue, inizia la sua carriera nel garage di casa sua all’età di 14 anni quando il padre gli regala 2 giradischi ed un mixer.

Personaggio eclettico, dentro e fuori la consolle, molto fantasioso, ha creato un suo stile musicale.
I suoi dj set sono caratterizzati da continue sorprese, e coinvolgenti per ogni tipo di pubblico.

Dal 2004 inizia la sua carriera come produttore.
Sono famose alcune sue produzioni celate dietro gli pseudonimi di NS CONNEXXION, HOUSEFELLER, GENERATION3 dai quali sono usciti alcuni singoli come “Mama” in classifica nelle charts europee e sigla del programma TV “Le Iene”, “Freak You UP”, “Like a woman” ed il suo ultimo singolo in coppia con Davide Rivaz Riva “WHO DA FUCK”

Oggi è un’artista ufficiale PAPEETE e NIGHTSTAR, lo troviamo come resident il Venerdì al SO:FA di Modena, ed in giro per le consolle di tutta Italia.

FRANCESCO SARZI VOICE

Giurisprudenza e Clubbing sono come due pianeti agli antipodi, due rette parallele che è praticamente impossibile che vadano ad intersecarsi.
Per quanto strano possa sembrare Francesco Sarzi incarna entrambi gli aspetti.
Dottore in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Parma, Francesco inizia, contestualmente agli studi, la sua attività di vocalist/speaker nel 2001 e da allora è divenuto uno dei protagonisti indiscussi della “nuova scuola” dei vocalist, grazie al suo ruolo di artista resident del Papeete e di Villa Papeete di Milano Marittima, nonché quello di special guest itinerante su tutto il territorio nazionale (a cominciare dal Sesto Senso e dal Dehor di Desenzano del Garda).
Andiamo comunque per ordine. Sei anni fa Francesco comincia a frequentare assiduamente gli studi di Radio Base Mantova, cementando l’amicizia con il dj e produttore Cristian Marchi (www.cristianmarchi.com), che allora, oltre ad essere il regista e responsabile artistico del network in questione, si rivelò anche come l’artista che lo sostenne maggiormente nella sua veemente ascesa tuttora in corso. Questo primo approccio è risultato essere fondamentale per il suo successivo inserimento nel mondo del clubbing. Il medesimo anno infatti il vocalist mantovano è alle prese con la sua prima esperienza in questo mondo: la cornice sarà quella dello Stork di Milano Marittima e il suo compagno di lavoro non potrebbe essere stato altri che il suo mentore Cristian Marchi.
Nel 2002 inizia la collaborazione con la discoteca Jackie O’ di Marmirolo, in qualità di organizzatore ed animatore dei cosidetti “student party”, frizzanti one-night in grado di coinvolgere più di tremila giovani provenienti dalle scuole di Mantova e dintorni.
Negli stessi mesi cominciano ad arrivare le prime nuove proposte. Nella stagione invernale 2002/2003 diventa Vocalist resident del Grand Cafè di Mantova.
L’estate 2003 lo vede protagonista nella vesti di voce ufficiale dello Spirity di Cavezzo (MO).
L’anno successivo, il 2004, è scandito dal suo passaggio dal Grand Cafè al Bambù di Borgoforte (MN), un’esperienza formativa che gli ha permesso di lavorare fianco a fianco con artisti del calibro di Gianni Morri, Robert-Eno, Frankie P., Francesco Rossi, Ciuffo, Stefano Gambarelli e ovviamente Cristian Marchi.
Sempre nel 2004 arriva la chiamata dal Papeete e da Villa Papeete di Milano Marittima e quella del Jackie O’ Garden di Peschiera del Garda.
Il resto è una carriera in continua ascesa che lo ha visto affermarsi negli ultimi mesi in decine di location in tutto il bel paese: dal Goldenbeach di Albisola al Banus di Torino, dal Whitehouse di Brescia al Cliffangher Club di Madonna di Campiglio, per citarne solo alcuni.

LUCA SIGNORINI SAX

Musicista, nato a Poggibonsi (SI) nel 1966, si diploma in clarinetto al Conservatorio L.Cherubini di Firenze nel 1988. Completa inoltre la sua preparazione musicale come sassofonista, attraverso seminari e studi jazzistici con musicisti di fama nazionale come Gianluigi Trovesi, Stefano Cantini, e frequentando corsi di musica d’insieme a Firenze con Alessandro di Puccio ed a Siena con Furio Di Castri, Enrico Pieranunzi e Stefano Battaglia. In questi anni comincia a formarsi il suo linguaggio e stile musicale fortemente influenzato dall’ascolto di musica jazz, funk, rock. Nel 1987 incomincia ad insegnare in varie scuole di musica della Toscana. Attualmente lavora presso l’Associazione Polis di Certaldo, come insegnante di sassofono, clarinetto e coordinatore dei gruppi di musica d’insieme. Nel febbraio 2008 consegue il Diploma di 2° Livello in Jazz all’ Istituto Superiore di studi musicali “Pietro Mascagni” di Livorno (Istituzione di Alta Formazione Artistica e Musicale) con il M° Mauro Grossi. Dal 1984 inizia ad intraprendere la sua attività professionale come sassofonista lavorando con Laura Landi, Donatella Milani, Anna Bussotti e partecipando a vari spettacoli con Carlo Conti, Giorgio Panariello, Leonardo Pieraccioni ecc.. Nel 1990 partecipa al “Premio Luigi Tenco” di Sanremo con il cantautore Ezio Nannipieri e nel 1992 intraprende una lunga tournée con il cantante Paolo Vallesi, partecipando a vari programmi televisivi ( Festivalbar, Domenica in ecc.). In questi anni collabora alla registrazione di alcuni dischi, con Laura Pausini, Marco Masini ecc. e alla realizzazione delle musiche per i film: “Un piede in Paradiso” con Bud Spencer nel 1990 e “Va dove ti porta il cuore” con Virna Lisi nel 1995. Sempre nel 1995 inizia un periodo di lunga collaborazione con il gruppo fiorentino Dirotta su Cuba partecipando a varie tournée e programmi televisivi fino al 2001. Attualmente collabora con i cantautori Nicola Costanti e Luca Nesti. Con quest’ultimo ha partecipato ad alcuni programmi su Radio Uno, al festival di “Giffoni” e nel 2002 al festival “Pistoia Blues”. Dal 2006 suona con la cantautrice Simona Bencini e con la cantante inglese Sarah Jane Morris. Progetti attuali:”Luca Signorini Quintet” con Italo Andriani (basso), Paolo Cerri (chitarra), Alessandro Cristofori (tastiere), Gianni Cerone (batteria). “Favollous Quartet”, con Franco Fabbrini (contrabbasso), Simone Graziano (pianoforte), Francesco Petreni (batteria). Da molti anni si esibisce in discoteche house, sia in Italia che all’estero ed è impegnato inoltre in alcune produzioni discografiche sia come sassofonista che come autore. Ultima sua produzione (2008), in collaborazione con Gianni Bini (Oceantrax) il vinile “My New Home E.P.” Durante le sue performance in discoteca ha suonato all’estero con i d.j. L.L.Vega, Bob Sinclair, e in Italia con Claudio Coccoluto, J.T. Vannelli, ecc.. Dal 2002 gioca nella squadra di calcio “TNT Artisti toscani e solidarietà” , capitanata da Piero Pelù, impegnata nell’ ambito di manifestazioni umanitarie.

Festa della Donna in Versilia, 8 Marzo in Bussola Versilia con i California Dream Men.

18 Febbraio 2010

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I migliori, gli originali, i mitici California Drea Men in esclusiva per la Festa della Donna in Versilia alla Discoteca Bussola Versilia. Cene spettacolo, tavoli, liste…

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E da quest’anno, per la prima volta, anche uno strip femminile per la gioia dei maschietti!!!

CALIFORNIA DREAM MEN VIDEO:

CALIFORNIA DREAM MEN FOTO

CALIFORNIA DREAM MEN
coreografie di Karla Kama e Melissa Williams

Un musical tutto al maschile dove 8 spogliarellisti, 8 ballerini e due cantanti professionisti sono impegnati in uno spettacolo davvero insolito. Niente è lasciato al caso e tutti gli elementi dello show sono abilmente dosati per entusiasmare e conquistare il pubblico: I ragazzi sono davvero affascinanti, le musiche coinvolgenti, le luci suggestive e le accattivanti coreografie sono curate da Karla Kama e Melissa Williams, due coreografe apprezzatissime in America che collaborano con artisti del calibro di Madonna e Prince e realizzano musical di grande successo. Ognuno degli otto spogliarellisti propone un proprio numero di strip, mentre i ballerini fanno da contorno alle esibizioni ballando su musiche che spaziano dai Prodigy, a Grease da Prince ai Beach Boys. Le fanciulle più fortunate vengono “catapultate” sul palco diventando Parte effettiva dello spettacolo, e per le altre…niente paura, frequenti sono Le incursioni dei ragazzi tra il pubblico. Durante lo show, che ha una durata di circa due ore, tra balletti spogliarelli e il delirio generale c’è spazio anche per le esibizioni canore dei due cantanti che si cimentano in pezzi conosciutissimi ottenendo subito l’accompagnamento di tutte le signore presenti. E alla fine dello spettacolo per tutte la possibilità di scattare una polaroid in compagnia di uno o più Dream Men preferiti per avere un ricordo tangibile della serata. Lo spettacolo dei California Dream Men ha sempre riscontrato le simpatie e i favori di una vasta tipologia di pubblico: un target tra i 18 e i 60 anni se non oltre, dalla scatenata ragazzina, alla brillante signora di mezz’età, dalla trentenne in carriera, all’affaccendatissima casalinga, tutte si ritrovano d’accordo nell’apprezzare lo spettacolo e i suoi muscolosi protagonisti. Ironiche, mondane, un po’ curiose, alcune probabilmente alla ricerca di un aitante fidanzato, ma soprattutto pronte a trascorrere una piacevole serata in compagnia delle amiche dimenticando per una sera mariti figli lavoro e faccende domestiche senza bisogno di aspettare la Festa della Donna. Tanto entusiasmo e divertimento per questo spettacolo pensato e realizzato ” a misura di donna “. Non a caso sono molte quelle che decidono di tornare a vedere lo spettacolo dopo la prima volta. Merito di tanta popolarità, sicuramente un cast affascinante e ben Assortito che accontenta i gusti di tutte, e soprattutto della capacità dei California Dream Men di adeguarsi alle aspettative e le preferenze di un pubblico prettamente femminile con uno show decisamente insolito, ironico e sexy che riesce a non scadere mai in performance di dubbio gusto. Ritornano a settembre in Italia i California Dream Men con un nuovo spettacolo in cui sensualità mai volgare, abilità tecniche, muscoli e simpatia si dosano in un’atmosfera densa di energia e complicità che offre al pubblico in sala le emozioni del passato. Per il nuovo tour è previsto un cast rinnovato: ci saranno ancora alcuni degli elementi più amati e rappresentativi della produzione precedente, ma anche nuovi ballerini, nuovi spogliarellisti e la novità della presenza nel gruppo di un artista italiano in rappresentanza della bellezza mediterranea.

La Giornata Internazionale della Donna, comunemente definita Festa della Donna, è una festività celebrata l’8 marzo che intende ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne che le discriminizioni e le violenze cui tuttora essa è soggetta in molte parti del mondo. Nel corso degli anni la ricorrenza ha perduto in molti paesi l’originario significato di lotta e di protesta per assumere una connotazione di mero carattere commerciale. Nel VII Congresso della II Internazionale socialista, tenuto a Stoccarda dal 18 al 24 agosto 1907, nel quale erano presenti 884 delegati di 25 nazioni - tra i quali i maggiori dirigenti socialisti del tempo, come i tedeschi Rosa Luxemburg, Clara Zetkin, August Bebel, i russi Lenin e Martov, il francese Jean Jaurès - vennero discusse tesi sull’atteggiamento da tenere in caso di una guerra europea, sul colonianismo e anche sulla questione femminile e sulla rivendicazione del voto alla donne. Su quest’ultimo argomento il Congresso votò una risoluzione nella quale si impegnavano i partiti socialisti a «lottare energicamente per l’introduzione del suffragio universale delle donne», senza «allearsi con le femministe borghesi che reclamano il diritto di suffragio, ma con i partiti socialisti che lottano per il suffragio delle donne». Due giorni dopo, dal 26 al 27 agosto, fu tenuta una Conferenza internazionale delle donne socialiste, alla presenza di 58 delegate di 13 paesi, nella quale si decise la creazione di un Ufficio di informazione delle donne socialiste: Clara Zetkin fu eletta segretaria e la rivista da lei redatta, Die Gleichheit (L’uguaglianza), divenne l’organo dell’Internazionale delle donne socialiste. Non tutti condivisero la decisione di escludere ogni alleanza con le «femministe borghesi»: negli Stati Uniti, la socialista Corinne Brown scrisse, nel febbraio del 1908 sulla rivista The Socialist Woman, che il Congresso non avrebbe avuto «alcun diritto di dettare alle donne socialiste come e con chi lavorare per la propria liberazione». Fu la stessa Corinne Brown a presiedere, il 3 maggio 1908, causa l’assenza dell’oratore ufficiale designato, la conferenza tenuta ogni domenica dal Partito socialista di Chicago nel Garrick Theater: quella conferenza, a cui tutte le donne erano invitate, fu chiamata «Woman’s Day», il giorno della donna. Si discusse infatti dello sfruttamento operato dai datori di lavoro ai danni delle operaie in termini di basso salario e di orario di lavoro, delle discriminazioni sessuali e del diritto di voto alle donne. Quell’iniziativa non ebbe un seguito immediato, ma alla fine dell’anno il Partito socialista americano raccomandò a tutte le sezioni locali «di riservare l’ultima domenica di febbraio 1909 per l’organizzazione di una manifestazione in favore del diritto di voto femminile». Fu così che negli Stati Uniti la prima e ufficiale giornata della donna fu celebrata il 28 febbraio 1909. La Conferenza di Copenaghen (1910) [modifica] Aleksandra Kollontaj Il lunghissimo sciopero, che vide protagoniste più di 20.000 camiciaie newyorkesi, durato dal 22 novembre 1908 al 15 febbraio 1909, fu considerato, nel Woman’s Day tenuto a New York il successivo 27 febbraio, come una manifestazione che univa le rivendicazioni sindacali a quelle politiche relative al riconoscimento del diritto di voto femminile. Le delegate socialiste americane, forti dell’ormai consolidata affermazione della manifestazione della giornata della donna, decisero pertanto di proporre alla seconda Conferenza internazionale delle donne socialiste, tenutasi nella Folkets Hus (Casa del popolo) di Copenaghen dal 26 al 27 agosto 1910 - due giorni prima dell’apertura dell’VIII Congresso dell’Internazionale socialista - di istituire una comune giornata dedicata alla rivendicazione dei diritti delle donne. Negli ordini del giorno dei lavori e nelle risoluzioni approvate in quella Conferenza non risulta che le 100 donne presenti in rappresentanza di 17 paesi abbiano istituito una giornata dedicata ai diritti delle donne: risulta però nel Die Gleichheit, redatto da Clara Zetkin, che una mozione per l’istituzione della Giornata internazionale della donna fosse «stata assunta come risoluzione». Mentre negli Stati Uniti continuò a tenersi l’ultima domenica di febbraio, in Europa la giornata della donna si tenne per la prima volta il 19 marzo 1911 su scelta del Segretariato internazionale delle donne socialiste. Secondo la testimonianza di Aleksandra Kollontaj, quella data fu scelta perché, in Germania, «il 19 marzo 1848 durante la rivoluzione il re di Prussia dovette per la prima volta riconoscere la potenza di un popolo armato e cedere davanti alla minaccia di una rivolta proletaria. Tra le molte promesse che fece allora e che in seguito dimenticò, figurava il riconoscimento del diritto di voto alle donne». Non fu però celebrata in tutti i paesi: in Russia si tenne per la prima volta a San Pietroburgo solo nel 1913, il 3 marzo, su iniziativa del Partito bolscevico, con una manifestazione nella Borsa Kalašaikovskij, e fu interrotta dalla polizia zarista che operò numerosi arresti. In Germania fu tenuta per la prima volta l’8 marzo 1914, giorno d’inizio di una «settimana rossa» di agitazioni proclamata dai socialisti tedeschi, mentre in Francia si tenne con una manifestazione organizzata dal Partito socialista a Parigi, il 9 marzo 1914. L’8 marzo 1917 [modifica] Le celebrazioni furono interrotte dalla Prima Guerra mondiale in tutti i paesi belligeranti, finché a San Pietroburgo, l’8 marzo 1917 - il 23 febbraio secondo il calendario giuliano allora in vigore in Russia - le donne della capitale guidarono una grande manifestazione che rivendicava la fine della guerra: la mancata reazione dei cosacchi inviati a reprimere la protesta, incoraggiò successive manifestazioni di protesta che portarono al crollo dello zarismo, ormai privo anche dell’appoggio delle forze armate, così che l’8 marzo 1917 è rimasto nella storia a indicare l’inizio della «Rivoluzione russa di febbraio». Per questo motivo, e in modo da fissare un giorno comune a tutti i Paesi, il 14 giugno 1921 la Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste, tenuta a Mosca una settimana prima dell’apertura del III congresso dell’Internazionale comunista, fissò all’8 marzo la «Giornata internazionale dell’operaia». In Italia la Giornata internazionale della donna fu tenuta per la prima volta soltanto nel 1922, per iniziativa del Partito comunista d’Italia, che volle celebrarla il 12 marzo, prima domenica successiva all’ormai fatidico 8 marzo. In quei giorni fu fondato il periodico quindicinale Compagna, che il 1º marzo 1925 riportò un articolo di Lenin, scomparso l’anno precedente, che ricordava l’8 marzo come Giornata internazionale della donna, la quale aveva avuto una parte attiva nelle lotte sociali e nel rovesciamento dello zarismo. La connotazione fortemente politica della Giornata della donna, l’isolamento politico della Russia e del movimento comunista e, infine, la guerra, contribuirono alla perdita della memoria storica delle reali origini della manifestazione. Così, nel dopoguerra, cominciarono a circolare fantasiose versioni, secondo le quali l’8 marzo avrebbe ricordato la morte di centinaia di operaie nel rogo di una inesistente fabbrica di camicie Cottons, a New York, confondendo probabilmente con la tragedia realmente verificatasi il 25 marzo 1911 con l’incendio della fabbrica Triangle nella quale morirono 146 operaie, in gran parte emigrate italiane; altre versioni citavano la repressione poliziesca di una presunta manifestazione sindacale di operaie tessili tenutasi a New York nel 1857 o altre ancora riferivano di scioperi o incidenti verificatesi a Chicago, a Boston o a New York. [1] Compare la mimosa [modifica] Manifestazione femminista Nel settembre del 1944 si costituisce a Roma l’UDI, Unione Donne Italiane, per iniziativa di donne appartenenti al PCI, al PSI, al Partito d’Azione, alla Sinistra Cristiana e alla Democrazia del Lavoro ed è l’UDI a prendere l’iniziativa di celebrare, l’8 marzo 1945, le prime giornate della donna nelle zone dell’Italia libera, mentre a Londra veniva approvata e inviata all’ONU una Carta della donna contenente richieste di parità di diritti e di lavoro. L’8 marzo 1946 fu finalmente celebrato in tutta Italia e vide la prima comparsa del suo simbolo, la mimosa, che fiorisce proprio in quei giorni, secondo un’idea di Rita Montagnana e di Teresa Mattei. [2] Negli anni Cinquanta, anni di guerra fredda e del ministero Scelba, distribuire in quel giorno la mimosa o diffondere «Noi Donne», il mensile dell’UDI, divenne un gesto «atto a turbare l’ordine pubblico», mentre tenere un banchetto per strada diveniva «occupazione abusiva di suolo pubblico». [3] Nel 1959 le parlamentari Pina Palumbo, Luisa Balboni e Giuliana Nenni presentarono una proposta di legge per rendere la giornata della donna una festa nazionale, ma cadde nel vuoto. Il clima politico migliorò nel decennio successivo, ma la ricorrenza continuò a non ottenere udienza nell’opinione pubblica finché, con gli anni settanta, in Italia apparve un nuovo fenomeno: il movimento femminista. Il femminismo [modifica] La polizia carica un corteo femminista L’8 marzo 1972 la manifestazione della festa della donna si tiene a Roma in piazza Campo de’ Fiori: compare l’attrice americana Jane Fonda, pronunciando un breve discorso di adesione, e vi è soprattutto un folto reparto di polizia che blocca la piazza, nella quale poche decine di manifestanti inalberano cartelli con scritte inconsuete e «scandalose»: «Legalizzazione dell’aborto», «Liberazione omosessuale», «Matrimonio prostituzione legalizzata», mentre circola un volantino che chiede che «non siano lo Stato e la Chiesa ma la donna ad avere il diritto di amministrare l’intero processo della maternità». Quelle scritte devono sembrare intollerabili, perché la polizia carica, manganella e disperde le manifestanti. [4] Il 1975 fu designato come “Anno Internazionale delle Donne” dalle Nazioni Unite. Le organizzazioni delle donne hanno osservato la giornata internazionale della donna in tutto il mondo l’8 marzo tenendo eventi su larga scala che onorassero gli avanzamenti della donna e ricordassero diligentemente che la continua vigilanza e l’azione sono richieste per assicurare che l’uguaglianza delle donne sia ottenuta e mantenuta in tutti gli aspetti della vita. A partire da quell’anno la Nazioni Unite hanno cominciato a celebrare la giornata internazionale della donna l’8 marzo. Due anni dopo, nel dicembre 1977, l’assemblea generale delle Nazioni Unite adottò una risoluzione proclamando una “giornata delle nazioni unite per i diritti della donna e la pace internazionale” da osservare in un qualsiasi giorno dell’anno dagli stati membri in accordo con le tradizioni storiche e nazionali di ogni stato. Adottando questa risoluzione, l’assemblea generale riconobbe il ruolo della donna negli sforzi di pace e riconobbe anche l’urgenza di porre fine alla discriminazione ed ad aumentare il supporto alla piena ed eguale partecipazione.